Scuola:Aggiornamenti in progress- lunedì 15 novembre


 
Valutazione. Indicazioni operative per l'a.s. 2010-2011
Diamo in abstract una Nota dello scorso 9 novembre, del Dipartimento per l'Istruzione.
“… al fine di assicurare l'ordinato e sereno svolgimento degli scrutini periodici e finali nel corrente anno scolastico, si formulano le seguenti indicazioni operative. … Per quanto riguarda le classi seconda, terza e quarta degli istituti tecnici, coinvolte nell'attuazione delle note disposizioni sulla ridefinizione dell'orario complessivo delle lezioni, si richiama l'attenzione sulla circostanza che l'intervento riduttivo si intende limitato alle sole ore di lezione e, pertanto, non si estende agli ordinamenti, che rimangono invariati… Per quanto riguarda la valutazione degli alunni frequentanti le prime classi dei percorsi del nuovo ordinamento… si fa presente che, ove sia possibile ricondurre, sotto il profilo sostanziale, gli insegnamenti ivi previsti agli insegnamenti impartiti nei corrispondenti previgenti curricoli delle istituzioni scolastiche (ordinamentali o sperimentali), le scuole si atterranno, per la individuazione delle prove relative agli insegnamenti da valutare, negli scrutini periodici, alle indicazioni riportate nei decreti istitutivi dei percorsi ordinamentali o, se del caso, sperimentali del previgente ordinamento… Ove gli insegnamenti previsti nei percorsi del nuovo ordinamento non appaiano immediatamente riconducili a quelli attivati nei percorsi del previgente ordinamento, le istituzioni scolastiche assumeranno le opportune decisioni in materia di individuazione degli insegnamenti a una o più prove, ovviamente sulla base di una conoscenza approfondita delle Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento dei percorsi liceali, delle Linee guida a norma dell'articolo 8, comma 3, del d.P.R. 15 marzo 2010, n. 88 (Direttiva n. 57 del 15 luglio 2010 - Istituti tecnici) e delle Linee guida a norma dell'articolo 8, comma 6 del d.P.R. 15 marzo 2010, n. 87 (Direttiva n. 65 del 28 luglio 2010 - Istituti professionali) nonché dei risultati di apprendimento relativi ai singoli percorsi liceali, tecnici e professionali. In effetti, i sopra citati documenti appaiono sufficientemente articolati in rapporto all'esigenza di stabilire se specifici insegnamenti richiedano o meno, negli scrutini pe-riodici, l'assegnazione di uno o più voti correlati ad una o più prove (scritte, orali, pratiche, grafiche o altro)… Nei piani degli studi di percorsi del nuovo ordinamento sono rappresentati insegnamenti comprendenti più discipline (per esempio, nei licei: Storia e Geografia, Matematica con Informatica, Scienze naturali, Scienze umane; negli istituti tecnici e professionali: Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia). Avuto riguardo alle Indicazioni nazionali e alle Linee guida, si ritiene che, anche in sede di scrutinio periodico, il voto debba essere attribuito per l'insegnamento e non per ogni singola disciplina compresa nell'insegnamento.

 
Bando "Futuro in ricerca 2010"
Il Miur ha pubblicato (D.M.27 sett.2010) il bando. Tre le linee di intervento.
- Linea d'intervento 1: riservata a dottori di ricerca italiani o comunitari, non strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, che non abbiano compiuto il 32° anno di età alla data di scadenza del bando e che, alla stessa data, abbiano conseguito il dottorato di ricerca da più di 2 anni e da meno di 6 anni; - Linea d'intervento 2: riservata a dottori di ricerca italiani o comunitari, non strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, che non abbiano compiuto il 36° anno di età alla data di scadenza del bando e che, alla stessa data, abbiano conseguito il dottorato di ricerca da più di 6 anni e da meno di 10 anni; - Linea d'intervento 3: riservata a giovani docenti o ricercatori che non abbiano compiuto il 40° anno alla data di scadenza del bando, già strutturati presso gli atenei italiani, statali o non statali, e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR.
Il testo del bando è sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La scadenza per presentare le domande è fissata al 23 novembre 2010, alle ore 17.00, per i coordinatori di progetto (modello A), e al 15 novembre 2010, alle ore 17.00, per i responsabili di unità (modello B).

 
Finanziamento alle Università varata in Commissione nella Legge di Stabilità
L’On Siragusa (PD) ricostruisce le circonvoluzioni finanziarie disegnate da Tremonti
Il taglio dei fondi per il FFO del 2011 rispetto all’anno in corso è di 276 milioni di euro. Leggerete sui giornali la velina del governo che parlerà di incremento di 800 milioni di euro. Dov’e il trucco? E’ presto detto: l’emendamento del governo contiene la cifra in positivo, ma la legge di stabilità per il 2011 su cui opera l’emendamento conteneva un taglio di 126 milioni. Inoltre, nel prossimo anno verranno a mancare i benefici di leggi che negli anni passati hanno innalzato il fondo: il contributo integrativo di Padoa Schioppa di 550 milioni e l’incremento dell’anno passato di 400 milioni finanziato dalle entrate del condono del rientro dei capitali all’estero che erano risorse una tantum. Sommando queste voci negative lo stanziamento 2011 parte da una diminuzione di 1076 milioni (dalla somma di 126+550+400) che viene compensata solo in parte dagli 800 milioni dell’emendamento, lasciando un residuo negativo appunto di 276 milioni. Ma non è finita qui. All’interno degli 800 milioni gli atenei dovranno farsi carico anche delle spese determinate dai concorsi per professore associato che nel 2011 peseranno poco perché ci vorranno mesi - se non anni - per fare i concorsi, ma poi a regime costeranno circa 400 milioni. Quindi lo sbandierato incremento di 800 milioni è nei fatti inferiore e si dimezzerà col passare del tempo.
(Fonte: Newsletter di Alessandra Siragusa, 12 novembre 2010)