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Italpress: Anief, ridurre costi politica non quelli per istruzione

"Prima delle scuole autonome, dovrebbero chiudere i Comuni, meglio ridurre i costi della politica piuttosto che quelli sull'istruzione dei nostri figli". Cosi' Marcello Pacifico, presidente di Anief e delegato Confedir alla Scuola, commenta il nuovo intervento legislativo del governo sulla scuola dopo l'approvazione da parte del Cdm del provvedimento sulle semplificazioni. 

"Tenuto conto di quanto affermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n.147/2012 - aggiunge -, si dettano disposizioni in materia di dimensionamento delle scuole, rimettendo ad un accordo da definire in sede di Conferenza Unificata l'individuazione di un parametro che consenta di determinare il contingente dei dirigenti scolastici da assegnare a ciascuna Regione".
Per l'Anief la presenza della direzione scolastica e amministrativa non puo' essere considerata come irrilevante ai fini dell'erogazione del servizio scolastico.

L'Anief lamenta come "dopo la sentenza n. 147/11 che ha ribadito la materia concorrente Stato-Regioni sui criteri legati al dimensionamento scolastico da declinare sul territorio tenuto conto delle esigenze dell'utenza, il Governo approva una norma che rimanda alla Conferenza unificata la sede dove individuare nuovi criteri, comunque, in linea con i risparmi ottenuti dai tagli gia' effettuati. E l'unico criterio finora trovato e' quello gia' proposto nei mesi scorsi di innalzare a 900 alunni la soglia per ogni ordine di scuola cosi' da garantire la quota di 8.900 scuole autonome rispetto alle 10.000 precedenti. Le conseguenze non riguardano soltanto il personale con il blocco dei concorsi per i direttori amministrativi, l'assenza di posti per i vincitori del concorso per dirigente scolastico, la riduzione di posti ATA, ma anche le famiglie, specialmente nelle scuole situate in comunita' montane, isolane con seri problemi di collegamento o in quartieri difficili o zone periferiche dove la scuola autonoma costituisce spesso l'unica presenza dello Stato".

Fonte: Italpress