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Italpress: scuola - vicenda Grosseto, Anief: colpa dello Stato inadempiente

Arrivare a sorteggiare i supplenti cui pagare lo stipendio, come accaduto al liceo linguistico Rosmini di Grosseto, e' la dimostrazione del grave stato di sofferenza economica che stanno vivendo le quasi 10mila scuole esistenti in Italia. Lo sottolinea l'Anief che reputa pero' non corretta la decisione presa dai responsabili del liceo di Grosseto di pagare lo stipendio dei supplenti attraverso il ricorso al sorteggio.

"Ha sbagliato la dirigente scolastica a proporlo e hanno sbagliato le Rsu ad accettare questa soluzione", dichiara il presidente dell'Anief, Marcello Pacifico. "Le rappresentanze sindacali dell'istituto - continua il rappresentante del giovane sindacato - avrebbero fatto molto meglio a chiedere la messa in mora dell'amministrazione scolastica: si tratta, infatti, di un atto che comporta il sicuro recupero degli stipendi, maggiorato dei danni procurati e degli arretrati. E' dimostrato che a fronte di una richiesta di messa in mora per la retribuzione stipendiale dovuta, garantita a partire dall'articolo 36 della Costituzione sino alle norme sul lavoro e ai contratti in vigore che ne derivano, il datore di lavoro, in questo caso lo Stato, trova improvvisamente la liquidita' necessaria per procedere ai pagamenti", conclude il presidente dell'Anief.

Fonte: Italpress