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Precariato

Precariato

  • Tornano gli appuntamenti on line promossi dal sindacato Anief: venerdì 18 settembre 2020, dalle ore 15 alle ore 16.30, è possibile seguire il webinar “Mancato inserimento in II fascia A-55 licei musicali. Approfondimenti sul ricorso contro il mancato inserimento nelle GPS”. I relatori saranno Ettore Michelazzi, Eustachio Santochirico, Pasquale Spinelli. Per prenotarti, clicca qui

  • Quest’anno nella scuola si conferirà un numero di supplenze impressionante: oltre 250 mila, pari a tutti gli abitanti di Venezia o di Verona. Così non si può andare più avanti. Lo ha detto oggi, in corrispondenza con il primo giorno di scuola peroltre 5 milioni di alunni, il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico. Dopo avere inviato unalettera a tutto il personale scolastico e agli alunni, dalla suapagina Facebook il sindacalista autonomo ha ricordato che l’attuale “è un anno scolastico che parte con il record di precariato: siamo convinti che questa battaglia debba essere combattuta con maggiore forza, perché la precarietà deve essere sconfitta. Dobbiamo tornare ad avere una percentuale di precari bassissima e solo per supplenze brevi e saltuarie”.  

  • Tra poche ore milioni di alunni tornano sui banchi. Alcuni lo hanno fatto. Altri lo faranno nei prossimi giorni: In Friuli Venezia Giulia si inizia il 16, in Sardegna il 22 e in altre cinque Regioni - Puglia, Calabria, Basilicata, Abruzzo e Campania - tutto è stato rimandato alla settimana dopo il voto referendario-regionale, quindi il 24 settembre, come anche buona parte degli alunni della Sicilia dove ci si è avvalsi della autonomia scolastica. In vista di quella che domani rappresenta comunquela data simbolica di ritorno in classe, la ministradell'Istruzione Lucia Azzolina, attraversoCorriere Tv, ha chiesto “alle famiglie di fare piccoli sacrifici” per “trovare l'equilibrio tra il ritornare a scuola minimizzando i rischi e chiedere sacrifici. L'importante è tornare a scuola sapendo che è un anno straordinario. Quest'anno sarà un primo giorno di scuola nuovo, diverso per tutti" con un "senso di speranza e di coraggio, e certe paure verranno messe da parte".   

    Secondo l’Anief fa bene la ministra dell’Istruzione a rimarcare la necessità di responsabilizzare gli alunni coinvolgendo le famiglie. Lo ha detto, senza giri di parole, anche Marcello Pacifico, presidente nazionale del giovane sindacato nel corso di unaintervista radiofonica a “RGS Giornale di Sicilia”: per il nuovo anno, ha detto Pacifico, “bisogna partire fiduciosi, ma sarebbe bene che i nostri insegnanti facciano un lavoro di rieducazione dei loro ragazzi. Perché se nelle nostre aule cerchiamo di mantenere il distanziamento sociale, ma poi si organizzano delle feste, dove si riuniscono in centinaia, allora tutto diventa una farsa. Allora è bene che la regola del distanziamento venga davvero e sempre rispettata. Serve un buon comportamento, da tenere dentro e fuori le aule, da parte dei nostri studenti come dagli adulti. Sui comportamenti da tenere a scuola, come l’indossare la mascherina, il sindacato sta dalla parte di chi chiede il rispetto delle regole. Lo stesso vale per i governatori: in Piemonte, dove si chiede di misurare la temperatura a scuola, e in Campania, dove potrebbero arrivaremulte salate ai docenti che non fanno test sierologici, si è andati oltre le proprie competenze. E su alunni e docenti fragili massima sorveglianza e assistenza. Sui supplenti, infine, va fatta attenzione a non complicare le cose”.

  • Grande adesione per i webinar promossi dal sindacato: oggi pomeriggio “Convocazioni GPS: cosa c'è da sapere?” alle 15.30. Quanti non fossero riusciti a registrarsi, possono aderire all’ulteriore incontro dalle 17 alle 18.30, sullo stesso tema, tenuto sempre dalla professoressa Chiara Cozzetto, segretario generale Anief. Inoltre è stata inserita una nuova data lunedì 14 settembre, dalle 15.30 alle 17 

  • Il presidente nazionale dell’Anief, il professore Marcello Pacifico, è intervenuto inun’intervista all’interno della trasmissione di 19 LIVE. Tanti gli argomenti trattati. Pacifico: Il concorso deve essere lo strumento primo per selezionare il personale, ma rispetto a un numero così esorbitante di supplenti dobbiamo trovare delle soluzioni che vadano a confermare il personale precario

  • Stamani, alle ore 10, la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, è intervenuta presso la Camera dei deputati per fare il resoconto sull’avvio dell’anno scolastico 2020/21. Azzolina ha ringraziato tutti gli attori della scuola, dirigenti scolastici, docenti, Ata, studentesse e studenti, che hanno lavorato affinché la scuola ripartisse. Marcello Pacifico (Anief): Riparte la scuola e riparte l’istruzione in Italia, lavoriamo tutti insieme per il bene del Paese. Tenendo sempre alta l’attenzione sul precariato, chiediamo una riforma del reclutamento che permetta la stabilizzazione dei precari o ancora l'utilizzo delle GPS per i ruoli 

  • “Solo per la ripartenza di settembre abbiamo stanziato oltre 2,9 miliardi. Una cifra non banale. Nessun altro Paese europeo ha messo tante risorse sul capitolo ripartenza”. A dirlo è stata oggi la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina durante un’audizione al Senato incentrata sulla ripresa dell'anno scolastico. Anief accoglie con favore gli stanziamenti effettuati, ma guarda già al futuro, quando dovranno necessariamente essere implementati. “L’occasione per mettere le cose in chiaro, assegnando sin d’ora consistenti fondi alla scuola, potrebbe arrivare già domani mattina a Palazzo Chigi, dove – ha detto Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - si definirà il primo schema delle linee guida per il Recovery Plan italiano. Insieme ad Ambiente, infrastrutture da rafforzare, in particolare al Sud, digitalizzazione e sanità, la scuola è uno dei settori cardini già individuati. È bene che l’Istruzione venga considerata, quindi, come progetto fondamentale che l'Italia presenterà in Europa per ottenere i 209 miliardi di finanziamenti del Recovery Fund”. 

  • Le Graduatorie provinciali per le supplenze si confermano stracolme di punteggi non corretti, per le valutazioni sbagliate di titoli e servizi, e di esclusioni immotivate di migliaia di candidati: lo si evince delle ultime graduatorie pubblicate, anche in più versioni, dai vari Uffici Scolastici Regionali con l’ausilio delle scuole polo. Gli elenchi – contenenti palesi errori di calcolo, con il caso limite di un insegnante della Sicilia a cui sono stati assegnati 52 anni di servizio - sono in mutamento, tanto che la rivistaOrizzonte Scuola parla di “un numero esorbitante di reclami”, con gli stessi dirigenti degli Usr a verificare, uno per uno, le richieste di rettifica e riformulare, di conseguenza, le liste di attesa delle Gps valide per il biennio 2020/21 e 2021/22. 

    Per agevolare i docenti oggetto di errori, che altrimenti subirebbero ingiuste limitazioni alle proprie possibilità di lavoro come docente nella scuola pubblica, Anief ha predispostotre possibili percorsi, attraverso specifici modelli, per tutelare i precari: un modello di reclamo per chiedere all’ufficio scolastico la correzione di errori di valutazione dei titoli o di altra natura nelle GPS; un modello di reclamo specifico contro l’esclusione dalle GPS dei docenti in ruolo con riserva; un'istanza di accesso agli atti per verificare titoli e servizi di altri aspiranti nella propria graduatoria e fascia.

    Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato Anief: “Occorre presentare i reclami il prima possibile, perché l’amministrazione centrale, anche a seguito di una Nota ufficiale inviata agli Usr, ha preso l’impegno di valutare con immediatezza i reclami dei docenti, con l’obiettivo di portare in cattedra i candidati posizionati meglio in graduatoria entro il 14 settembre. È quello che ci auguriamo tutti, fermo restando che, in tutti quei casi in cui i reclami presentati non dovessero avere seguito, il nostro ufficio legale Anief valuterà caso per caso l'opportunità di adire il tribunale di competenza”. 

  • Nella bozza della circolare ministeriale annuale sul conferimento degli incarichi a tempo determinato presentata ieri anche al sindacato Anief e che sarà emanata dal Ministero dell'Istruzione nei prossimi giorni e regolerà le supplenze per l'a.s. 2020/2021 è previsto che solo i docenti “che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto” possano presentare le domande di messa a disposizione nelle scuole. Marcello Pacifico (Anief): “Non condividiamo il senso di questa restrizione e abbiamo proposto al Ministero di prevedere che anche un docente inserito in GaE o in GPS possa presentare MAD in altra provincia rispetto a quella di inserimento in Graduatoria così favorendo quelle zone del nostro Paese in cui già dopo qualche mese dall'avvio dell'anno scolastico si fatica a trovare un docente per conferire incarichi di supplenza o di sostituzione di personale assente”.

  • Si passa dall'abolizione dei paletti sulla mobilità alla stabilizzazione dei precari, dalla conferma nei nuovi ruoli dei facenti funzione Dsga all'attivazione dei nuovi profili professionali Ata, dalla conferma in organico di diritto dei 70 mila posti anti COVID attivati a quelli di sostegno e tanti altri, senza trascurare il problema ancora aperto dei licenziamenti delle maestre con diploma magistrale. Scarica la memoria inviata dal giovane sindacato 

  • Anief tutela i docenti precari e lotta per far ottenere i giusti punteggi già valutati nelle precedenti tabelle delle graduatorie di istituto ed ex permanenti. Anief proroga le adesioni ai ricorsi al 31 agosto 

  • Tanti i ricorsi presentati dal giovane sindacato per tutelare i docenti precari e ottenere i giusti punteggi già valutati nelle precedenti tabelle delle graduatorie di istituto ed ex permanenti. Anief proroga le adesioni ai ricorsi al 31 agosto

     

  • La scadenza, fissata dal ministero dell’Istruzione per giovedì 6 agosto, crea molti timori, perché tanti precari rischiano di non fare in tempo a presentare la domanda per l’inserimento nei nuovi elenchi digitalizzati delle Graduatorie provinciali: i rallentamenti e blocchi continui del sistema telematicoIstanze On Line non hanno infatti permesso di potersi inserire nelle nuove liste di attesa. Anche perché c’è pure da affrontare un ginepraio di norme e valutazioni cambiate inopinatamente in corsa. E al poco tempo concesso dall’amministrazione per la consegna si somma il problema delle esclusioni illegittime e delle valutazioni inadeguate dei titoli e servizi prodotti dai precari. 

    “Quella delle graduatorie provinciali è una vera rivoluzione per il mondo dei supplenti – dichiara oggiin una videointervista Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -, solo che sono tanti gli aspiranti esclusi che non si possono inserire, né in prima né in seconda fascia. Come sono tanti quelli che contestano la tabella di valutazione dei titoli, mutata improvvisamente dopo 13 anni. In tanti pensavano di mantenere la stessa scuola e la continuità didattica, ma se la sono così vista negata. Ecco perché l’Anief ha deciso diaprire i ricorsi per difendere tutti coloro che sono stati esclusi da queste graduatorie, in entrambe le fasce, ma anche per tutelare coloro che contestano delle valutazioni dei titoli mutati: una decisione sbagliata che nega il principio di affidamento, meritocratico e di ragionevolezza, che per legge devono essere assolti in tutti gli atti amministrativi”.

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano altre quattro azioni legali per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • Ad una settimana dalla scadenza imposta dal ministero dell’Istruzione, diventa sempre più difficile per i precari presentare la domanda per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. Dalle sedi locali di consulenza del sindacato Anief, in presenza e a distanza,giungono allarmanti notizie di blocchi e rallentamenti continui del sistema telematico che nelle intenzioni dell’amministrazione avrebbe dovuto portare ad una inclusione nelle nuove graduatorie snella ed efficace. Evidentemente, il sistema informatico allestito dai tecnici di viale Trastevere non regge l’ondata di richieste dei supplenti interessati. Si tratta di un disservizio grave, perché va a sommarsi al già ristretto lasso di tempo concesso dal ministero dell’Istruzione per produrre istanza di partecipazione, peraltro collocato all’interno del periodo estivo post-Covid19 che comporta rallentamenti alla base. 

    “Riteniamo a questo punto indispensabile – dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che il Ministero proroghi fino a venerdì 14 agosto compreso la data di consegna telematica delle domande di inserimento nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. È un atto dovuto, nei confronti di almeno un milione di precari che si stanno barcamenando in un ginepraio di norme e valutazioni cambiate inopinatamente in corsa. Noi l’avevamo detto fin da quando abbiamo preso visione della prima bozza di regolamento annesso alle Gps checambiava le carte in tavola: le modalità di inclusione e di valutazione dei titoli potevano essere mutate, dopo 13 anni, solo dopo un lungo e ragionato confronto. Invece, l’amministrazione è venuta incontro alle nostre richieste solo su qualche punto, lasciando sostanzialmente immutato il pasticcio. Al quale ora si aggiunge il problema dell’inoltro delle domande”. 

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano altre quattro azioni legali per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Per la Tabella Titoli avviati i ricorsi per il riconoscimento del punteggio per le “altre attività di insegnamento” e per i titoli artistici dei docenti del liceo coreutico. Azioni legali mirate, anche, in favore dell'accesso in I Fascia GPS Primaria/infanzia per i Diplomati Magistrale iscritti al corso di studi entro l'a.s. 1997/1998 ma che hanno conseguito il titolo successivamente al 2001/2002. Dopo il chiarimento che chi conseguirà il terzo anno di servizio sul sostegno nel prossimo anno scolastico non potrà accedere agli Elenchi Aggiuntivi previsti dall'Ordinanza Ministeriale tramite finestra annuale, Anief avvia, inoltre, il ricorso per l'accesso alla II Fascia GPS per chi possiede solo 2 anni di servizio sul sostegno nello specifico grado.  Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • Ma bisogna rivedere le politiche sul reclutamento per sconfiggere la piaga del precariato. Per Pacifico, infatti, accanto ai concorsi si devono assumere tutti i precari chiamati nel corso degli anni per non disperdere risorse umane preziose che hanno dedicato la loro vita da silenti lavoratori dello Stato. 

    "La scuola sta facendo squadra, sta lavorando compatta. Sta dando una grande lezione di resilienza unità, capacità organizzativa. Sta dimostrando ancora una volta il proprio valore a tutto il Paese, lavorando a testa bassa per il bene di tutti”. Sono parole importanti quelle pronunciate oggi dalla ministra per l'istruzione Lucia Azzolina intervenendo alla Camera dei Deputaticon una informativa urgente. Riferendosi anche alla politica, a cui ha chiesto di essere altrettanto collaborativa, Azzolina ha detto che "in questa occasione, ancor più che in altre, lasciatemelo dire, credo debba stringersi attorno al tema della ripresa delle attività didattiche in presenza, che merita di essere affrontato con serietà e consapevolezza". 

    “Raccogliamo l’invito a collaborare con la ministra dell’Istruzione – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – consapevoli comunque che per noi si tratta di proseguire il percorso sinora tracciato ma a condizione di rivedere profondamente la politica sul precariato scolastico. È chiaro, da parte dell’amministrazione e del Governo, che occorrono sforzi importanti, avvalendosi di una quota importante dei fondi UE derivanti dalRecovery Fund. Ad iniziare dall’adeguamento del personale, che deve essere maggiore,lo dicono anche le Regioni, rispettoai soli 50 mila docenti e Ata indicati sinora, peraltro pure con contratti a termine: servono almeno 200 mila nuovi insegnanti, amministrativi, tecnici e ausiliari, lo diciamoda inizio di maggio. È una esigenza primaria, quella di costituire classi da non più di 15 alunni, anche per non rischiare di andare sotto al metro minimo di distanza “bocca a bocca” imposto dal Cts, nominare personale in più, che diventa vitale per lo svolgimento in sicurezza delle lezioni in locali aggiuntivi e senza doppi turni, didattica a distanza o ritorno alla DaD. Come rimane prioritario garantire la copertura delle cattedre dal primo giorno di scuola, in modo da evitare riduzioni del tempo scuola”.

  • Anief avvia i ricorsi per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Intanto il sindacato ha organizzato degli incontri webinar: giovedì 30 luglio “Presentazione domanda GPS e GI strumento musicale e liceo coreutico (Tabella titoli artistici)”; segui i nuovi incontri on-line promossi dal sindacato per i ricorrenti Itp/Afam o con Diploma Magistrale.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza

  • I legali del giovane sindacato sciolgono ogni riserva e avviano i ricorsi per ampliare l’inserimento degli aspiranti insegnanti in prima e seconda fascia delle nuove GPS e nelle relative Graduatorie di Istituto. Tra i titoli che le nuove Tabelle svalutano o non considerati anche Master e corsi di perfezionamento da 60 CFU, diplomi di specializzazione biennale, certificazioni linguistiche, titoli artistici per strumento musicale o servizio militare prestato non in costanza di nomina e tanto altro ancora.Chiedi una consulenza in presenza o a distanza.

  • La posizione attendista del Comitato tecnico-scientifico sulla scuola, con continui rimandi in avanti sulle decisioni da prendere, sta determinando situazioni di incertezza in vista della riapertura per tutti prevista il prossimo 14 settembre. Tra le varie possibilità organizzative da adottare che stanno prendendo largo – assieme al già assodato distanziamento statico, all’individuazione e all’adattamento di nuove aule e all’individuazione di docenti aggiuntivi all’organico tradizionale – spunta quella di cambiare l’orario di inizio e fine lezioni: per evitare assembramenti potrebbero essere anticipate alle 7,30 o posticipate di 40-50 minuti rispetto all’orario canonico. Ma anche la facoltà che avranno le scuole di ridurre fino a 40 minuti l’unità oraria di lezione. 

    Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, chiede “il mantenimento dell'orario di lezione settimanale ministeriale, senza prevedere alcuna riduzione, e sin dal primo giorno di scuola: orari scaglionati e lezioni in aule e spazi aggiuntivi, anche al di fuori delle mura scolastiche, devono quindi prevedere un adeguato numero di docenti, che va ad incrementare l’organico del personale. Servono, lo chiediamo da mesi, almeno 150-160 mila docenti e 40 mila posti in più di personale Ata, tra assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Vanno assunti in ruolo, perché la scuola ne ha estremo bisogno, a prescindere dal Covid. Questi lavoratori, inoltre, vanno nominati tutti entro il prossimo 14 settembre e non in autunno, per evitare che il ‘balletto’ delle nomine vada a precludere la continuità didattica”.