TFA SOSTEGNO

italia

DOVE SIAMO

La nostra struttura copre
tutte le regioni italiane.
Siamo presenti in tutte
le province.

SCOPRI ADESSO!

In primo piano

E verranno assunti dal 1° settembre 2018, in 2.425, come da decreto autorizzatorio. Giallo sulla cancellazione del corso-concorso per la cattiva scrittura della norma e sulla sorte del contenzioso pendente presso la Consulta e dei 440 presidi già assunti. Anief presenterà al giudice delle leggi istanza di discussione urgente del ricorso e chiede al Governo un emendamento per risolvere la questione dei ricorrenti 2011 rimasti esclusi dal corso sanatoria.

 

 

Concorso straordinario infanzia e primaria-24 mesi per posti comuni e di sostegno. Un concorso non selettivo, una grande opportunità per la tua vita professionale: preparati al meglio per poter ottenere il massimo punteggio possibile e raggiungere il ruolo nel minor tempo possibile. Eurosofia ha selezionato per voi formatori estremamente qualificati che hanno creato materiali didattici sintetici e propongono metodologie efficaci per supportarti al meglio nella tua preparazione. Scegli il corso in modalità e-learning con webinar in diretta oppure incontri in presenza. I webinar saranno registrati e saranno sempre disponibili in piattaforma.

 

 

La pubblicazione del bando è imminente. La bozza del concorso DSGA prevede una prova preselettiva computer-based, unica per tutto il territorio nazionale, riguardante le discipline previste per le prove scritte. Un cambiamento sostanziale rispetto alla prima bozza presentata dal MIUR ai sindacati che prevedeva quiz di logica.

Vuoi essere uno dei prossimi Dsga? Preparati al ruolo al quale ambisci acquisendo specifiche competenze per l’attività. Il bando per Direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga) sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Scegli un corso intensivo ed il supporto di formatori esperti per affrontare al meglio la selezione!

 

Lo stanziamento è quello, c’è poco da fare. Il Ministro Bussetti ha evidenziato che sono stati stanziati dei fondi in legge di bilancio, per mantenere l’elemento perequativo, ossia quelle risorse finanziate sino al 2018 per consentire l’aumento del 3,48% dello stipendio del personale docente. Ma si tratta solo di mantenere in essere gli incrementi stipendiali approvati con il governo Gentiloni. Bussetti ha dichiarato, inoltre, che sono in programma degli incontri con i sindacati per l’aumento degli stipendi dei docenti. Replica del giovane sindacato: gli incontri con le organizzazioni sindacali non servono a nulla se i finanziamenti rimangono quelli attuali. Perché i compensi del personale pubblico rimangono decisamente lontani sia dal futuro aumento del costo della vita previsionale nel prossimo biennio, sia dai 12-14 punti di inflazione certificata negli ultimi dieci anni. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): per ottenere l’allineamento all’inflazione occorrerebbe il triplo di quanto è stato inserito nella legge di bilancio; quindi il Ministro l’incontro lo deve fare prima con i colleghi di governo e poi con i sindacati. 

A queste condizioni, diventa ancora più opportuno ricorrere per il conferimento dell’indennità di vacanza contrattuale nel periodo 2015-2018, in modo da far recuperare a docenti e Ata almeno il 50% del tasso IPCA non aggiornato dal settembre 2015.

 

 

Almeno 30 mila euro per la RIA non corrisposta dal 2016 (-18 mila euro), per la perequazione piena ottenuta per la retribuzione di parte fissa soltanto dal 2019 (-22 mila euro) e per il blocco dell’indennità di vacanza contrattuale (-24 euro mensili nel 2019). Queste sono le voci che rappresentano la sconfitta. Udir ricorre contro l’ipotesi di accordo firmato dai sindacati rappresentativi per difendere la professionalità del DS. Il sindacato invita i dirigenti scolastici a partecipare alla Giornata di studio: Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali che si terrà a Torino; invia la scheda di adesione all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Continuano i successi ANIEF presso il TAR del Lazio sui requisiti che davano accesso ai Percorsi Abilitanti Speciali: confermate le abilitazioni conseguite dai ricorrenti che contestavano l'illegittimità del bando nella parte in cui richiedeva, come requisito utile per l'accesso ai PAS, 540 giorni di servizio in 3 anni. Gli Avvocati Francesca Marcone e Rodrigo Verticelli ottengono due nuove sentenze con la conferma a pieno titolo delle abilitazioni già conseguite dai ricorrenti che il Miur voleva escludere ab origine dalla possibilità di frequentare i Percorsi Abilitanti Speciali.

 

 

 

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Se vuole siamo sin d'ora disponibili a fornire al ministro Marco Bussetti migliaia di nominativi già formati e dimenticati perché lasciati fuori dalle GaE. Il problema rimane la mancata riapertura delle graduatorie legate al doppio canale: se lo Stato forma e poi non assume, possono partire tutti i corsi che il Miur desidera ma avremo sempre cattedre scoperte". Lo rileva Marcello Pacifico di Anief-Cisal relativamente alla supposta mancanza di professori specializzati. "Il ministro dell'Istruzione - viene ricordato in una nota - non perde occasione per dire che mancano insegnanti di sostegno da inserire nelle classi dei 280 mila alunni disabili iscritti nelle nostre scuole: anche in queste ultime ore Marco Bussetti ha detto che 'uno dei primi problemi che la scuola ha è quello dell'assenza degli insegnanti specializzati, un tema che si propone sistematicamente ogni anno scolastico'. Per questo motivo ha annunciato che 'per la prima volta nella storia della Repubblica noi nei prossimi tre anni attiveremo corsi per il reclutamento futuro di 40 mila insegnanti specializzati sul sostegno nelle nostre scuole' di cui '16 mila dal prossimo anno'. Le cose però - conclude l'Anief - non stanno proprio come sostiene il ministro". (ANSA).

 

Considerando che il disegno di legge AS 763 procede in modo spedito verso l’approvazione finale, potendo fare affidamento sulle altre forze di governo, Anief chiede a gran voce di fermare il tavolo sulla mobilità del personale. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ricorda infatti che l’approvazione del ddl avrebbe delle immediate importanti ricadute sui trasferimenti a domanda e d'ufficio degli insegnanti di ruolo, visto che erano legati anche agli ambiti territoriali in via di dismissione. Considerando che ci sono 50 mila posti vacanti in organico di diritto ed è prossima la nuova riforma del reclutamento, è giunta l’ora di riaprire una fase straordinaria di mobilità, con l’obiettivo di tutelare in primis i docenti ingabbiati dalla Buona Scuola e traditi subito dopo dell'algoritmo. Parallelamente, devono partire i corsi abilitanti per il personale docente a tempo indeterminato, in modo da favorire i passaggi di ruolo.

 

 

Il Ministro dell’Istruzione non perde occasione per dire che mancano insegnanti di sostegno da inserire nelle classi dei 280 mila alunni disabili iscritti nelle nostre scuole: anche in queste ultime ore, Marco Bussetti ha detto che “uno dei primi problemi che la scuola ha è quello dell’assenza degli insegnanti specializzati, un tema che si propone sistematicamente ogni anno scolastico”. Per questo motivo, ha annunciato che “per la prima volta nella storia della Repubblica noi nei prossimi tre anni attiveremo corsi per il reclutamento futuro di 40 mila insegnanti specializzati sul sostegno nelle nostre scuole” di cui “16 mila dal prossimo anno”. Le cose, però, non stanno proprio come sostiene il Ministro. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Se vuole, siamo sin d’ora disponibili a fornire al Ministro migliaia di nominativi già formati e dimenticati perché lasciati fuori dalle GaE. Il problema rimane la mancata riapertura delle graduatorie legate al doppio canale: se lo Stato forma e poi non assume, possono partire tutti i corsi che il Miur desidera ma avremo sempre cattedre scoperte.

 

 

Al computo delle richieste di partecipazione formulato dal Miur per il reclutamento a tempo indeterminato di docenti per la scuola del primo ciclo si devono aggiungere i tanti ricorrenti con il sindacato Anief e con l’associazione europea Radamante che hanno deciso anche di riaprire le adesioni: per accedere al colloquio non selettivo, l’importante è avere presentato domanda. Al termine dell’unica prova orale, tutti i partecipanti verranno collocati dalle commissioni giudicanti in graduatorie di merito straordinarie su base regionale.

 

 

Come noto, è di queste ore la notizia della firma del contratto dei DS: Udir, alla luce dell’analisi dei dati noti, afferma che l’equiparazione dei 9 mila euro di differenza tra la retribuzione di posizione parte fissa tra le diverse aree della dirigenza confluita nell'area dell'istruzione e della ricerca ci sarà dal 2020. Rilanciando i suoi ricorsi, che portano realmente al recupero delle somme spettanti,  si appresta a incontrare i dirigenti scolastici a Rende, il 17 dicembre, per un seminario formativo e informativo.

 

 

Come riporta la stampa specializzata, che comunica le novità emerse nell’ambito della contrattazione tra Miur e sindacati per il rinnovo del contratto relativo ai trasferimenti del personale docente e ATA, “sembra essere rientrato l’allarme per l’ipotesi avanzata dal Miur di limitare i trasferimenti provinciali da sostegno a posto comune del 50%”. L'Anief esprime soddisfazione per il passo indietro del Ministero dell'Istruzione e ricorda la necessità di occuparsi e sanare, ora, illegittimità ancor più cogenti come la mancata valutazione del servizio svolto nelle scuole paritarie e l'impossibilità di computare, ai fini del superamento del vincolo di permanenza sul sostegno, il periodo svolto durante il precariato.

 

 

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie