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La tabella titoli del concorso riservato Infanzia e Primaria non prevede la valutazione dei servizi svolti per l’insegnamento della religione cattolica. Dopo avere attivato il ricorso per l’accesso al concorso con due o più annualità di servizio IRC, Anief avvia il ricorso anche per ottenere il punteggio spettante per i servizi svolti su religione cattolica.

 C’è tempo fino a mercoledì 12 dicembre per partecipare: è possibile aderire al ricorso sul portale Anief.

ROMA, 8 DIC - "Oggi il Governo ha accolto un importante ordine del giorno, che lo impegna a risolvere la vicenda dei ricorrenti al Concorso 2011 per Dirigente Scolastico attraverso l'avvio di una procedura riservata: la raccomandazione accolta dalla Camera è dell'on. Mauro D'Attis, di Forza Italia, che ha portato in Aula la questione dell'esclusione dei tanti docenti che nel 2011 avevano partecipato al concorso per dirigente scolastico ma sono stati esclusi in modo illegittimo, collegandola alla carenza dei presidi in Italia che ha raggiunto le 2 mila unità". Lo afferma, in una nota, Marcello Pacifico (Anief-Cisal), secondo il quale "l'uguaglianza di trattamento non si può ledere, perché per le procedure passate la soluzione fu accordata. Anief presenterà al Senato emendamenti in merito attraverso la legge di stabilità". (ANSA).

 

Nuovo colpo di scena sul precariato scolastico. Sull'abuso da parte dello Stato italiano anche l’avvocato generale Szpunar della Curia europea si dichiara d’accordo con le tesi della Commissione UE e del ricorrente Rossato. Anief avvia le preadesioni al ricorso gratuito per ottenere dalle due alle dodici mensilità di risarcimento in caso di pronuncia conforme della Corte di giustizia e di superamento delle sentenze della Corte suprema italiana. Per aderire vai sul Portale ANIEF. Potrebbero essere più di 300 mila gli insegnanti e Ata interessati.

Il pronunciamento riguarda la Causa C-494/17 promossa dalla Corte di Appello di Trento su ricorso presentato dal docente Rossato che, una volta assunto in ruolo dopo diversi anni di precariato, chiedeva il risarcimento per l'abuso dei contratti a termine, da negare per i giudici della Cassazione: nel depositare le sue osservazioni sulla reiterazione dei contratti a termine, l'avvocato generale della Corte di Giustizia Europea sposa la tesi dei legali Anief: emerge, infatti, “che un’interpretazione giurisprudenziale di una normativa nazionale come quella di cui al procedimento principale non risulta conforme, fatte salve le verifiche incombenti al giudice del rinvio, ai requisiti risultanti dalla sentenza Mascolo” del novembre 2014 emessa dalla Corte di Giustizia Europea. Gli avvocati Anief hanno sempre sostenuto che la Legge 107/15 non prevede le sanzioni per l’abuso dei contratti a termine subito dal personale di ruolo anche durante il periodo di precariato.

Se la tesi verrà confermata dalla Corte di giustizia europea, i giudici del lavoro dovranno disapplicare le sentenze delle sezioni unite della Cassazione (ex plurimis 22552/17) ed estendere il risarcimento dalle 2 alle 12 mensilità anche al personale di ruolo che ha avuto più di 36 mesi di contratti a termine prima dell'assunzioni a tempo indeterminato, oltre agli eventuali danni morali e materiali che potrebbe vantare.

Il giovane sindacato ricorda che è ancora possibile aderire al ricorso da QUESTO LINK.

ROMA, 28 NOV - Per quale motivo un insegnante e tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola non può accedere al buono pasto invece accordato agli altri dipendenti pubblici? La domanda è stata rivolta dalla delegazione Cisal all'XI Commissione del Senato, corredata da una precisa proposta emendativa al disegno di legge S. n. 920 sugli interventi che in Parlamento si intendono adottare "per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'Assenteismo". Per Marcello Pacifico (Anief-Cisal), "ormai nel 95% delle scuole si adotta la settimana corta e i turni del personale sono 'compressati' su cinque giorni, come accade per gli altri ministeriali. Ai docenti spesso si richiede di rimanere in servizio il pomeriggio, per svolgere riunioni, dipartimenti, incontri con le famiglie, consigli di classe, scrutini e tutte le attività di rito degli organi collegiali. Perché in queste occasioni non debbano accedere al buono pasto previsto per gli altri dipendenti pubblici, rimane un mistero". (ANSA).

ROMA, 27 NOV - Sulle immissioni in ruolo, l'obiettivo del ministro del Miur Marco Bussetti è di anticipare le operazioni per avere tutto pronto a settembre, ed evitare alle scuole gli annosi problemi di organico. Le regole per le immissioni in ruolo non cambieranno e rimarranno quelle stabilite dalla legge 107/2015, la Buona scuola". A sostenerlo è il sindacato Anief. "Le graduatorie ad esaurimento continueranno ad essere utilizzate per il 50% delle assunzioni, il resto va ai concorsi: uno per la secondaria, uno per infanzia e primaria", prosegue il sindacato, secondo il quale però le disposizioni previste dal Ministro non convincono l'Anief: "per assumere tutti i precari della PA occorre infatti realizzare una verifica degli organici, ad iniziare dalla Scuola, dove rimane altissima la percentuale di posti liberi ma non considerati tali, quindi inseriti nel cosiddetto organico di "fatto", non utilizzabile per trasferimenti ed immissioni in ruolo, in pieno disprezzo della direttiva UE n. 70/1999".(ANSA).
 

Si comunica che la segreteria nazionale Anief, oggi martedì 27 novembre, è chiusa per problemi tecnici 

ROMA, 19 NOV - Parla di "emergenza supplenze" l'associazione sindacale Anief, spiegando che sono "120 mila i precari assegnati su posti vacanti: bisogna salvaguardare chi lavora nelle scuole. Quasi centomila supplenti senza abilitazione ma con anni di servizio portano avanti il loro operato: devono essere assunti". "Quella del precariato - è detto in una nota - è una brutta piaga, presente nelle nostre scuole in maniera sempre più invasiva, con oltre 50 mila supplenze annuali assegnate quest'anno su sostegno ed altre 70 mila su cattedra curricolare: numeri da record, destinati a crescere. Invece, però, di avviare delle politiche di serio contrasto, assumendo il personale precario già selezionato e formato, si continuano a proporre dei concorsi-spot che ne stabilizza solo una piccola parte. Eppure la soluzione è a portata di mano e non prevede nemmeno particolari impegni economici: basterebbe procedere allo scorrimento delle graduatorie oltre il mero numero dei vincitori in riferimento ai posti messi a concorso". L'Anief si è fatta tramite per proporre alla commissione Bilancio degli emendamenti alla manovra economica n. 1334 all'articolo 58 sulle "Modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, e altre disposizioni in materia di revisione del sistema di reclutamento dei docenti scolastici". (ANSA).

Stefano Cavallini Presidente Regionale Anief Campania – in seguito alla pubblicazione il 17 ottobre 2018 in anteprima della bozza del decreto del concorso, Eurosofia, ente accreditato dal MIUR alla formazione del personale della scuola, in convenzione con Anief Campania, organizza un corso di preparazione in presenza per il superamento del concorso Dsga 2018 di prossima pubblicazione.

Detti incontri hanno l’obiettivo di fornire agli interessati gli strumenti utili per il superamento della prova preselettiva, delle due prove scritte e della prova orale.

Per la partecipazione al concorso è necessario essere in possesso di una delle seguenti lauree:

  • Giurisprudenza
  • Scienze Politiche, Sociali o Amministrative
  • Economia e Commercio
  • Laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91
  • Laurea magistrale (LM) corrispondente a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al DI 9 luglio 2009

Oltre al personale in possesso dei suddetti titoli, possono partecipare, in deroga agli stessi, gli assistenti amministrativi che, alla data del 1° gennaio 2018, abbiano maturato almeno tre anni interi di servizio negli ultimi otto nelle mansioni di direttore dei servizi generali ed amministrativi.

In Campania incontri informativi su concorso straordinario riservato infanzia e primaria

Stefano Cavallini Presidente Regionale Anief Campania – L’Anief Campania, Associazione Professionale e Sindacale, nell’ambito della sua intensa attività di formazione svolta in favore del personale della scuola, su richiesta dei docenti iscritti e non ha programmato nel mese di Novembre alcuni incontri per comprendere meglio il decreto e il bando riguardante il concorso straordinario riservato ad infanzia e primaria.

Detti incontri hanno l’obiettivo di fornire agli interessati gli strumenti utili per partecipare al concorso.

Le tematiche verteranno su:

  • requisiti di partecipazione al concorso, scadenze, adempimenti.
  • modalità di svolgimento della prova orale e relativa valutazione
  • titoli valutabili.
  • contenziosi promossi dall’Anief relativamente all’accesso al concorso

L’Anief Campania ha previsto di svolgere i suddetti incontri in più province secondo il seguente calendario:

REGIONE

CITTA' E DATA

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CAMPANIA

   

NAPOLI

MERCOLEDÌ 21 novembre 

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S. ANTONIO ABATE (NA)

GIOVEDÌ 22 novembre 

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SALERNO

LUNEDÌ 19 novembre 

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AVELLINO

MARTEDÌ 20 novembre 

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AFRAGOLA (NA)

VENERDÌ 23 novembre

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SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)

MARTEDì 27 novembre

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L’ufficio legale del sindacato ritiene illegittimo il bando per diversi motivi che saranno illustrati nel corso degli incontri.

Invitiamo a diffondere l’iniziativa, a stampare le locandine e ad affiggerle nella bacheca delle proprie istituzioni scolastiche per favorire la massima diffusione e partecipazione.

Roma, 8 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Nuovo governo, nuova legge di stabilità. Anief sta presentando, in quinta commissione Bilancio, degli emendamenti per il personale della scuola". A dirlo, in un'intervista a Labitalia, Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. "In particolare - afferma - ci stiamo concentrando sul reddito di cittadinanza e sulla famosa 'quota 100', quindi sulla riforma del sistema pensionistico".

"Dagli studi fatti - fa notare - risulta che il mestiere dell'insegnante è quello più a ‘burnout' nella pubblica amministrazione e, quindi, riteniamo che gli insegnanti debbano andare in pensione con la 'quota 96'". "Non condividiamo - continua Marcello Pacifico - le ultime disposizioni legislative che hanno definito come lavoro gravoso solo quello del personale dell'infanzia. Per noi non è giusto, perché anche l'attività svolta dal personale della primaria e della secondaria deve essere considerata come lavoro gravoso, in relazione all'Ape sociale".

Inoltre, Anief interviene sulla 'primaria eccellenza per le assunzioni'. "La norma - chiarisce - che parla di 'primaria eccellenza per le assunzioni', ovvero 110 e lode come voto di laurea, conseguito in regola entro il corso quadriennale o quinquennale o di laurea magistrale, e comunque entro i 30 anni, deve essere 'arricchita'". Per Anief, infatti, "tutti quelli laureati con 110 e lode, indipendentemente dall'anno e in regola con il corso di studi, devono avere i contributi pagati dallo Stato". "L'Anief - sottolinea il presidente nazionale, Marcello Pacifico – sta dunque presentando degli emendamenti che la politica ha sempre solo discusso. I soldi ci sono: basta andare a lottare contro gli sprechi e dirottare le risorse".

 

ROMA, 10 NOV - Il concorso per docenti di scuola dell'infanzia e primaria "tagliati fuori miriadi di candidati che hanno diritto a partecipare". Lo sottolinea l'Anief preannunciando ricorsi alla giustizia amministrativa. "I limiti d'accesso introdotti dal governo appaiono davvero incomprensibili. Per questo motivo, il sindacato Anief conferma i ricorsi al Tar Lazio - riporta una nota - per la valutazione dell'anno in corso, del servizio prestato in sezioni primavera, scuole paritarie, comunali, come educatore e docente di religione, per complessivi 24 mesi anche in diversi anni senza il vincolo dei 180 giorni e comunque non necessariamente negli ultimi otto anni". (ANSA).

 

 

"L'anno scolastico è iniziato da oltre due mesi, ma tanti alunni disabili sono ancora in attesa del docente di sostegno. Solo in questi giorni, infatti, si sta mettendo in modo la macchina organizzativa che porterà all'assegnazione definitiva di circa 50 mila insegnanti da affiancare agli allievi con gravi e certificate problematiche di apprendimento". A sostenerlo è il sindacato Anief. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, "alla base di questa situazione assurda vi è la somma di più problemi irrisolti: lo abbiamo denunciato più volte e ora, a due mesi dall'inizio delle lezioni, i nodi vengono al pettine". (ANSA).

 

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