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ROMA, 8 DIC - "Oggi il Governo ha accolto un importante ordine del giorno, che lo impegna a risolvere la vicenda dei ricorrenti al Concorso 2011 per Dirigente Scolastico attraverso l'avvio di una procedura riservata: la raccomandazione accolta dalla Camera è dell'on. Mauro D'Attis, di Forza Italia, che ha portato in Aula la questione dell'esclusione dei tanti docenti che nel 2011 avevano partecipato al concorso per dirigente scolastico ma sono stati esclusi in modo illegittimo, collegandola alla carenza dei presidi in Italia che ha raggiunto le 2 mila unità". Lo afferma, in una nota, Marcello Pacifico (Anief-Cisal), secondo il quale "l'uguaglianza di trattamento non si può ledere, perché per le procedure passate la soluzione fu accordata. Anief presenterà al Senato emendamenti in merito attraverso la legge di stabilità". (ANSA).

 

Il Ministro Bussetti ha recentemente annunciato che è stato avviato l’iter per i corsi di specializzazione al Tfa sostegno per l’a.a. 2018/19. I corsi, come specificato nella bozza del decreto, saranno rivolti ai docenti abilitati. I nuovi percorsi tfa saranno rivolti sia a primaria e infanzia che alla scuola secondaria. Eurosofia, ente specializzato nella preparazione ai concorsi relativi all’istruzione, cerca costantemente di supportare gli utenti con metodologie efficaci e all’avanguardia che nel tempo si sono rivelate vincenti. L’affiancamento di differenti approcci didattici, testi chiari e sintetici, e la scelta di formatori esperti consentono di ottimizzare i tempi di apprendimento ed acquisire una capacità immediata di inquadrare quali siano le risposte corrette.

 

 

Oggi il Governo ha accolto un importante ordine del giorno, che lo impegna a risolvere la vicenda dei ricorrenti al Concorso 2011 per Dirigente Scolastico attraverso l’avvio di una procedura riservata: la raccomandazione accolta dalla Camera è dell’on. Mauro D'Attis, di Forza Italia, che ha portato in Aula la questione dell’esclusione dei tanti docenti che nel 2011 avevano partecipato al concorso per dirigente scolastico ma sono stati esclusi in modo illegittimo, collegandola alla carenza dei presidi in Italia che ha raggiunto le 2 mila unità. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): l’uguaglianza di trattamento non si può ledere, perché per le procedure passate la soluzione fu accordata. Anief presenterà al Senato emendamenti in merito attraverso la legge di stabilità.

 

 

Ora si può dire con certezza: il precariato scolastico è un’emergenza nazionale. Anief lo sostiene da tempo. Adesso, anche le altre organizzazioni sindacali se ne accorgono e finalmente escono allo scoperto: in queste ultime ore, i due sindacati maggiori del comporto Scuola hanno infatti prodotto dei rapporti nazionali che fotografano una situazione addirittura peggiore di quella paventata fino a qualche settimana fa. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): l’amministrazione deva capire che l’unico vero modo per uscire da questa impasse è puntare sul doppio canale di reclutamento, riaprendo le GaE, come del resto è stato fatto già due volte negli ultimi anni, allora sì che potremo dire di avere creato le basi per vincere la supplentite cronica. 

Nel frattempo, Anief conferma il ricorso al giudice del lavoro per ottenere la partecipazione al piano straordinario di stabilizzazione o il risarcimento del danno per illecita reiterazione di contratti a termine: il ricorso è rivolto a docenti, anche non abilitati, e Ata precari che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio in scuola pubblica su posto vacante e disponibile: per maggiori informazioni cliccare qui.

 

 

 

La scadenza per l’adesione è fissata il 12 dicembre: il giovane sindacato, che sostiene siano ingiuste le limitazioni messe in atto dal bando di concorso, avvia il ricorso, al Tar Lazio, avverso l’esclusione del servizio prestato nelle scuole paritarie per il computo dei due anni utili per l’accesso al concorso riservato 2018 per la scuola Primaria e infanzia. Può accedere al ricorso chi ha svolto il servizio in scuola paritaria sulla stessa classe di concorso 24 mesi, anche non continuativi.

Aderisci al ricorso e invia il modello cartaceo predisposto dall'Ufficio Legale Anief entro il 12 dicembre.

Le ultime indiscrezioni sulla bozza di regolamento per il prossimo corso di specializzazione sul sostegno (ex TFA Sostegno) porterebbero all'esclusione di diverse categorie di candidati che, in base ai recenti orientamenti giurisprudenziali, avrebbero diritto a partecipare alla procedura selettiva. Anief apre le procedure di preadesione ai ricorsi.

 

 

Lo sostiene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal, a commento della proposta di legge che sarà presentata alla Camera nel prossimo mese di gennaio 2019, con l’impegno del Ministro dell’Istruzione di seguirne l’iter per giungere presto all’approvazione: no al travaso di 33 ore annuali da una disciplina all’altra, sì allo studio dello Stato di diritto partendo dalle Carte fondamentali e dai Trattati Europei. È bene mettere in evidenza questa necessità, perché purtroppo l’attuale governo sembra più attratto da progetti che puntano ad una didattica localistica, sulla spinta di impulsi che portano alla regionalizzazione piuttosto che all’allargamento dei confini.

 

Il 6 dicembre, il Miur ha convocato i sindacati per un’informativa in merito al decreto che disciplinerà il concorso per diventare DSGA, relativamente al quale saranno banditi 2004 posti (ai quali saranno aggiunti i circa 400 posti che si renderanno disponibili). Le 2 prove scritte previste saranno computer based. Il concorso per Direttore dei servizi generali e amministrativi (Dsga) è in dirittura d’arrivo. Si ritiene, ormai, imminente la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale. Eurosofia, in collaborazione con Anief, propone corsi intensivi on line ed in presenza in tutta Italia con formatori altamente qualificati. Iscriviti subito al seguente link e scegli il corso più adatto alle tue esigenze: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

 

Udir, che tutela la categoria dei DS attraverso atti e proposte concreti, torna a occuparsi di sicurezza; infatti, sin dalla sua fondazione, è una delle tematiche a cui tiene particolarmente. Se da un lato un istituto non sicuro espone a pericoli i lavoratori della scuola e i discenti, dall’altra grava il dirigente scolastico di una serie di responsabilità anche penali. Il giovane sindacato indaga le novità introdotte dal DM del 26 agosto 1992 e dal decreto 16 luglio 2014 e dà indicazioni di base ai dirigenti scolastici sul modo opportuno di operare. Rammenta inoltre che nelle prossime “Giornate di studio: Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali verrà trattato anche quest’importante tema. Prossime date: Rende (scheda di adesione) e Torino (scheda di adesione). Per partecipare inviare la scheda all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

 

 

Il via libera è arrivato riscuotendo il consenso di tutte le componenti politiche, visto che si è giunti all’esame di un testo unificato nel quale sono confluite le proposte C. 523 Marin, C. 784 Vanessa Cattoi, C. 914 Villani, C. 1221 Rossi e C. 1222 Rampelli - Rel. Mariani. È esemplare il commento dell’on. Flavia Piccoli Nardelli (PD) che ha preannunciato “il voto favorevole del suo gruppo e auspica che le risorse necessarie per la copertura finanziaria del provvedimento possano essere effettivamente individuate, in modo da dare concreta attuazione alle misure previste dal provvedimento”. 

Proprio in virtù di questa comunione di intenti, se c'è la volontà del Governo di far partire tutto dal prossimo anno scolastico, Anief chiede di stralciare il testo e inserirlo nella Legge di Stabilità con un emendamento al Senato. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Bisogna anche ripristinare l'insegnamento per moduli e il docente specialista in lingue inglese. Per fare ciò, occorre trovare nuove copertura finanziarie per aumentare di altri 42 mila i posti in organico tagliati per effetto della legge 133 e 169 del 2008 e dei decreti applicativi. Soltanto così possiamo invertire i rapporti Pirls sul grado di apprendimento dei nostri bambini.

 

 

Il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, ha rilasciato un’intervista per quanto riguarda il risarcimento ai docenti e agli ATA già di ruolo per gli anni di precariato, anche alla luce delle conclusioni dell’avvocato generale della Corte europea, Szpunar, sulla causa Rossato. Riportiamo di seguito l’intera intervista che potrebbe riguardare potenzialmente 300 mila assunti nella scuola per quasi 2 miliardi di risarcimenti se tutti ricorressero al giudice del lavoro dopo la pronuncia della Corte di giustizia. Anief apre le preadesioni per avviare gratuitamente il contenzioso.

 Per aderire, vai al seguente link.

 

 

La scadenza è vicina: c’è tempo fino al 12 dicembre per aderire al ricorso del giovane sindacato che si oppone al Miur, poiché non è d’accordo con le limitazioni poste in atto dai requisiti richiesti per partecipare al bando. Anief ha attivato il ricorso al Tar Lazio per l’ammissione al concorso riservato per la scuola primaria e infanzia dei docenti con due anni di servizio scolastico svolti anche prima degli ultimi otto anni; infatti, non è d’accordo con l’esclusione dei docenti che hanno svolto il servizio dal 1999 al 2009 e non negli ultimi otto anni. Può ricorrere chi ha prestato servizio per almeno due anni in scuola statale o paritaria (servizi di almeno 180 giorni), di cui uno o più prima degli ultimi otto anni scolastici (a partire dall'anno scolastico 1999/2000) e in possesso di abilitazione all'insegnamento (Diploma Magistrale ante 2001/2002 o Laurea in SFP) per la partecipazione al concorso straordinario per la scuola primaria e infanzia (e relativi posti di sostegno).  

Aderisci al ricorso e invia il modello cartaceo predisposto dall'Ufficio Legale Anief entro il 12 dicembre.

 

Nuovo colpo di scena sul precariato scolastico. Sull'abuso da parte dello Stato italiano anche l’avvocato generale Szpunar della Curia europea si dichiara d’accordo con le tesi della Commissione UE e del ricorrente Rossato. Anief avvia le preadesioni al ricorso gratuito per ottenere dalle due alle dodici mensilità di risarcimento in caso di pronuncia conforme della Corte di giustizia e di superamento delle sentenze della Corte suprema italiana. Per aderire vai sul Portale ANIEF. Potrebbero essere più di 300 mila gli insegnanti e Ata interessati.

Il pronunciamento riguarda la Causa C-494/17 promossa dalla Corte di Appello di Trento su ricorso presentato dal docente Rossato che, una volta assunto in ruolo dopo diversi anni di precariato, chiedeva il risarcimento per l'abuso dei contratti a termine, da negare per i giudici della Cassazione: nel depositare le sue osservazioni sulla reiterazione dei contratti a termine, l'avvocato generale della Corte di Giustizia Europea sposa la tesi dei legali Anief: emerge, infatti, “che un’interpretazione giurisprudenziale di una normativa nazionale come quella di cui al procedimento principale non risulta conforme, fatte salve le verifiche incombenti al giudice del rinvio, ai requisiti risultanti dalla sentenza Mascolo” del novembre 2014 emessa dalla Corte di Giustizia Europea. Gli avvocati Anief hanno sempre sostenuto che la Legge 107/15 non prevede le sanzioni per l’abuso dei contratti a termine subito dal personale di ruolo anche durante il periodo di precariato.

Se la tesi verrà confermata dalla Corte di giustizia europea, i giudici del lavoro dovranno disapplicare le sentenze delle sezioni unite della Cassazione (ex plurimis 22552/17) ed estendere il risarcimento dalle 2 alle 12 mensilità anche al personale di ruolo che ha avuto più di 36 mesi di contratti a termine prima dell'assunzioni a tempo indeterminato, oltre agli eventuali danni morali e materiali che potrebbe vantare.

Il giovane sindacato ricorda che è ancora possibile aderire al ricorso da QUESTO LINK.

Alcune delle richieste di modifica del Disegno di legge S. 920 erano state in realtà respinte ed altre dichiarate inammissibili, ma poi, su sollecitazione di Anief, diverse sono state riformulate e saranno ridiscusse in Aula dopo essere state presentate, a prima firma, dal senatore Roberto Berardi (Forza Italia).  Gli emendamenti al momento recepiti vertono, in particolare, sulla salvaguardia delle graduatorie dei docenti idonei al concorso a cattedra (4.38), sull’attribuzione della Rpd/Cia nelle buste paga dei supplenti brevi ( 3.5), sull’ammissione degli personale Ata “facente funzione” su ruolo superiore direttamente alle prove scritte e con una riserva del 30% dei posti del concorso per Dsga (4.21) e sulla riserva del 50% dei posti sui concorsi della PA al personale con 36 mesi di servizio svolto (4.32).

Per visualizzare tutti gli emendamenti Cisal-Anief al ddl S. 920 cliccare qui.

 

 

Proseguono in questi giorni gli incontri tra i funzionari del MIUR e le parti sindacali sul rinnovo del prossimo CCNI sulla mobilità. Il CCNL 2016/2018 ha stabilito che il nuovo Contratto Integrativo sulla mobilità avrà validità triennale (2019/20, 2020/21, 2021/22). “Sarebbe un grande esercizio di democrazia, da parte dell’amministrazione e delle OO.SS., attendere la certificazione della rappresentatività sindacale per il triennio 19-21, prima di avviare una nuova contrattazione o coinvolgere comunque Anief – che tutti sanno esser divenuta rappresentativa fin dai primi incontri -” dichiara Marcello Pacifico presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal. Ma sarebbe ancora più opportuno aspettare la conversione in legge dell'as 763 che modificherebbe l'assegnazione agli ambiti dei docenti in sovrannumero o ancora di quelli che chiedono il trasferimento. Inutile correre per poi cambiare tutto. Bisogna capire dalla Maggioraranza parlamentare e dal Governo se c'è la volontà di approvare tale provvedimento nei prossimi mesi, come sembra di capire dall'esame del disegno di legge.

 

 

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