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In primo piano

Si comunica che la segreteria nazionale Anief, oggi martedì 27 novembre, è chiusa per problemi tecnici 

Ad annunciarlo è stato, in una conferenza stampa tenutasi a inizio novembre, il presidente dell’Istituto Tito Boeri che nella stessa occasione ha dichiarato come, a partire dal prossimo anno, il servizio online “La mia pensione futura” sarà gradualmente esteso anche ai lavoratori statali, cosicché “la platea di chi potrà accedere alla simulazione online, attraverso un Pin, si allargherà a 500mila dipendenti pubblici, artigiani e commercianti”.

 

 

Per il sindacato l’introduzione del norme sull’assenteismo dei dipendenti pubblici, comprendenti analisi biometriche e l’utilizzo della video sorveglianza, è inutile e illegittima: vìola il regolamento europeo del trattamento dati e non risponde alle osservazioni del Garante sulla privacy che ha espresso la necessità di adottare sul tema “opportune cautele. Inoltre, non tiene conto di quanto disposto nella sentenza della Cassazione 11025 in merito all’attestazione della presenza dei docenti universitari, nella quale si parla di “cartellino” di presenza non obbligatorio.

 

 

Affidati ad Eurosofia per incrementare le tue chances di successo ed acquisire le conoscenze fondamentali per superare le prove con risultati eccellenti, grazie all’ausilio di un team di formatori composto da Dsga competenti e dalla pluriennale esperienza. Oggi 27 novembre dalle 16:30 alle 18:30 sarà trasmesso il primo webinar del corso con la Dott.ssa Anna Armone. Iscriviti entro le 15.30 per non perderti l’opportunità di scrivere, in diretta, alla nostra formatrice. Eurosofia, in collaborazione con Anief, propone corsi intensivi on line ed in presenza in tutta Italia con formatori altamente qualificati. Iscriviti subito al seguente link e scegli il corso più adatto alle tue esigenze: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257

 

 

Lo stesso risulta di un terzo tagliato negli ultimi sette anni, anche per effetto del mancato versamento della RIA dei presidi andati in quiescenza. Ad ogni modo, dal 2019 la situazione deve cambiare per non impoverire più dei professionisti dello Stato che sono pagati già meno degli altri dirigenti e degli stessi ex presidi che svolgono il loro medesimo lavoro. In caso contrario dovremo far partire i ricorsi annunciati al tribunale del lavoro per ottenere giustizia e quanto dovuto.

 

 

Anief attiva il ricorso specifico per personale educativo, così da permettere la sua partecipazione al concorso riservato: possono aderire coloro che sono in possesso del titolo abilitante per il Personale Educativo e che intendono prendere parte al concorso riservato agli abilitati con due anni di servizio, limitatamente ai soli posti per la scuola primaria. I ricorrenti devono comunque aver svolto due annualità di servizio con almeno 180 giorni per anno nella scuola primaria o come personale educativo.

 

 

In arrivo una nuova organizzazione di reclutamento: il titolo richiesto sarà la laurea, le selezioni saranno bandite solo per le classi di concorso e nelle regioni in cui vi sia necessità. E i vincitori non potranno partecipare alla mobilità per cinque anni. A queste condizioni, migliaia di precari sono pronti a citare lo Stato italiano in tribunale per l'abuso dei contratti a termine: l’unica soluzione per uscire dal tunnel dei ricorsi è la riapertura delle GaE e l'assunzione su tutti i posti vacanti e disponibili. E sul vincolo quinquennale, sarà battaglia legale, annuncia Anief.

 

 

Oggi una delegazione della confederazione sindacale ha presentato una memoria all’XI Commissione del Senato commentando gli interventi da apportare attraverso il decreto Concretezza, collegato alla legge di Stabilità, il DDL S. 920: nelle proposte si parla, tra l’altro, di riconoscere il servizio per intero nelle ricostruzioni di carriera, eliminare l'Istituto della temporizzazione, ripristinare il primo gradino stipendiale per i neo-assunti dopo il 2011, garantire la parità di trattamento economica tra personale di ruolo e precario. Si tratta di provvedimenti centrali, da approvare con urgenza. Ancora di più perché nel decreto non si intende ancora una volta del gap stipendiale subito dai dipendenti pubblici negli ultimi dieci anni. A differenza del settore privato, dove invece, anche nel corso della crisi economica, sono stati sottoscritti contratti per aumenti superiori al 20% rispetto all'incremento del costo della vita pari al 12-14%. Ecco perché i sindacati dicono che a queste condizioni non vogliono trattare il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, che, sulla base alle risorse stanziate con il DEF della stessa manovra di fine anno, prevede non più di 17 euro netti di aumento a dipendente pubblico.

 

 

La cifra ridicola non riallinea affatto gli stipendi dei dipendenti pubblici al tasso di inflazione reale certificato dall’Istituto nazionale di statistica, che risulta cresciuto di ben 12-14 punti negli ultimi dieci anni rispetto ai compensi mensili. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): sommando il 5% complessivo di incrementi dell’ultimo triennio e l’attuale 1,3% di aumento finanziato dal governo, il gap che c’è oggi tra gli stipendi dei dipendenti pubblici rispetto al costo della vita rimane davvero troppo ampio. Nelle scorse settimane, Anief ha cercato di far allineare il salario minimo al tasso annuo di inflazione reale chiedendo l’approvazione di specifici emendamenti alla Legge di Stabilità. Ora, però, appurato che le richieste di modifica non hanno superato il vaglio delle commissioni della Camera, il giovane sindacato ribadisce la necessità di presentare ricorso per il conferimento dell’indennità di vacanza contrattuale nel periodo 2015-2018, in modo da far recuperare a docenti e Ata almeno il 50% del tasso IPCA non aggiornato dal settembre 2015.

 

 

 

Stai svolgendo l’anno di prova? Scegli il supporto di Eurosofia per compilare il bilancio di competenze, il portfolio professionale e prepararti al colloquio finale! Il Miur ha pubblicato la nota n. 41693 del 21/09/2018, relativa al percorso annuale FIT a.s. 2018/19, che assolve agli obblighi dell’anno di formazione e prova per i docenti assunti dalle GMRE 2018. Eurosofia, in collaborazione con Anief, avvia un percorso formativo con l'obiettivo di supportare i docenti neo-immessi in ruolo nella predisposizione dei documenti e nell'assolvimento degli adempimenti richiesti. Il corso è rivolto ai docenti neo immessi che frequentano l'anno di prova e il terzo anno FIT. Eurosofia mette a disposizione i propri formatori specializzati ed uno spazio di confronto e consulenza specifica. Iscriviti subito al seguente link: https://iscrizioni.eurosofia.it/corso.html?id=549:docenti-neo-immessi-in-ruolo-dal-bilancio-di-competenze-alla-progettazione-didattica&cid=111:prof18-19

 

 

ANIEF Lombardia, in collaborazione con EUROSOFIA, ha organizzato diversi eventi formativi gratuiti per docenti e personale Ata, di ruolo o precari, sulle tematiche della legislazione scolastica:

- CCNL 2016-19;

- anno di prova dei docenti neo immessi;

- concorso straordinario per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria;

- novità previste nella Legge di bilancio in discussione al Parlamento.

I prossimi eventi in programma:

Como - Il 5 dicembre 2018 presso l’I.S.I.S. “PAOLO CARCANO”, dalle ore 14.30 alle ore 16.30.

Bergamo - Il 14 novembre 2018 presso l’I.S.I.S. “Giulio Natta” dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

 

Il giovane sindacato autonomo è pronto a chiedere un atto ispettivo alla Corte dei Conti per valutare le responsabilità sia del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti sulla gestione delle graduatorie utili per il reclutamento del personale sia dei direttori degli Uffici scolastici regionali sull'attivazione dei posti in deroga richiesti dalle scuole. Secondo Marcello Pacifico (Anief-Cisal) è inutile bandire corsi per formare 40 mila docenti quando poi non li si vuole assumere. Nel frattempo, continua l'iniziativa #nonunoradimeno per attivare con ricorso gratuito al Tar le ore non concesse in presenza di disabilità grave e certificata.

 

 

Salvo lo Stato che avrebbe dovuto sborsare 5 miliardi di arretrati. Per volontà dei sindacati firmatari dell'accordo del 1999, chi è stato assunto dopo il 2001 merita di essere trattato diversamente dai suoi colleghi e dai lavoratori del privato. Anief vigilerà sul recupero ai fini della liquidazione. Chi è in regime di TFS, invece, può ancora entro dicembre inviare la diffida o ricorrere in tribunale per recuperare il biennio 2011/12; trascorso tale termine gli arretrati andranno prescritti.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 213/18 sottolinea come la parte negoziale (confederazioni rappresentative) abbia avuto un ruolo decisivo vent'anni fa nel mantenere il contributo per evitare una disparità di trattamento tra lavoratori assunti prima e dopo il 2000. Ricorda, inoltre, che è previsto un corrispondente incremento figurativo ai fini previdenziali del trattamento di fine rapporto: incremento che Anief si riserva di verificare nei ricorsi pendenti del personale andato in quiescenza. Lo studio legale del giovane sindacato rammenta che i dipendenti in servizio ed in regime di TFS devono, invece, presentare formale diffida entro la fine del 2018: in tal modo, potranno richiedere tale trattamento per il biennio 2011/2012. Mentre chi è andato in pensione può procedere direttamente alla richiesta del 2,69% per le due annualità, dopo aver ricevuto la liquidazione, aderendo al ricorso al seguente link.

 

 

Attualmente, invece, per chi subisce abusi è prevista solo la precedenza nel caso si partecipi alla mobilità per cambiare comparto. La strada è stata tracciata dal Presidente Sergio Mattarella, che proprio oggi ha chiesto pubblicamente di “favorire le condizioni migliori per superare” il fenomeno che non si attenua “soprattutto negli ambienti - come quello lavorativo - dove risulta più difficile”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal) ricorda che il sindacato ha inserito nella propria piattaforma programmatica un punto specifico sulle donne insegnanti, amministrative, tecniche, collaboratrici scolastiche e Dsga, perché possano godere di una precedenza ad hoc nell’assegnazione dei trasferimenti, delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie.

 

 

Studia con l’ausilio di professionisti specializzati nella preparazione ai reclutamenti del comparto scuola. Scegli il corso in modalità e-learning con webinar in diretta o gli incontri in presenza o entrambe le tipologie. I webinar saranno sempre registrati e rimarranno a disposizione in piattaforma. Consulta il nostro sito e scegli la tipologia di corso che vuoi seguire. Iscriviti subito al seguente link: https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

Se preferisci i corsi in presenza, Eurosofia ha già calendarizzato gli incontri a Bari, Benevento, Busto Arsizio (Va), Mantova, Milano, Novara, Palermo, Roma, Torino, Vercelli e Verona e a breve saranno programmati in molte altre province. Consulta i calendari al seguente link https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=8885

 

 

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