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News Ricorsi ATA

Nonostante il Miur con la nota 30516 del 21/09/2015 abbia deciso l’avvio dei nuovi corsi per il personale ATA finalizzati all'attribuzione delle posizioni economiche attraverso lo stanziamento 200.000 euro per l’attribuzione delle posizioni economiche, fissando al 16 novembre l’avvio delle attività formative, ad oggi ancora mancano le graduatorie dei destinatari ed i corsi non sono partiti. Intanto Miur e Mef sembrano essersi dimenticati delle posizioni economiche già acquisite ancora non liquidate. Anief si prepara alla messa in mora e a portare i Ministeri in Tribunale per chiedere il pagamento di un diritto acquisito.

ANIEF apre la procedura di adesione al ricorso rivolto a tutto il personale Ata e ITP proveniente dagli Enti Locali immesso in ruolo senza il computo del maturato economico complessivo percepito nel 1999. Questa categoria di lavoratori ha diritto, infatti, ad ottenere dal Miur, tramite il Ministero dell’Economia, l'inquadramento sulla base dell'intero periodo di trattamento economico percepito nel 1999. A fronte all’inadempienza del legislatore, del silenzio del Miur e delle resistenze del Ministero dell’Economia, l'unica strada percorribile per salvaguardare tale diritto è quella del ricorso davanti al Tribunale del Lavoro. In ballo, oltre che l’aumento stipendiale, ci sono diverse migliaia di euro da recuperare, ma è necessario interrompere immediatamente i termini della prescrizione decennale.

Dopo tre anni di solo turn over, ora l’amministrazione vuole far venire meno pure quello. Il giovane sindacato ha pertanto deciso di impugnare la Nota 27715 del 28 agosto 2015, attraverso cui il Miur ha inteso, assieme alla Funzione Pubblica, vanificare le immissioni in ruolo di amministrativi, tecnici e ausiliari della scuola per trovare una collocazione ai perdenti posto delle province. Come se non bastasse tutto ciò, il Ministero ha imposto anche che le supplenze su quei posti liberi siano assegnate sino al 30 giugno 2016 anziché al 31 agosto 2016.

Marcello Pacifico (presidente Anief): non abbiamo nessuna remora contro i dipendenti in arrivo dalle province, ma è ora di finirla con questo accanimento verso i precari che operano nella scuola.

L’ANIEF ottiene ragione in tribunale in favore dei tanti lavoratori ATA precari cui il MIUR continua a negare il diritto alla medesima progressione stipendiale riconosciuta al corrispondete personale di ruolo. Gli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Irene Lo Bue travolgono il Ministero dell’Istruzione presso il Tribunale del Lavoro di Bergamo e ottengono una sentenza esemplare che obbliga l’amministrazione al rispetto del Diritto Comunitario. Ancora possibile aderire al ricorso specifico promosso dal nostro sindacato.

Anief lancia i ricorsi destinati al personale Ata per recuperare la posizione economica nel 2014/15 e sollevare questione di legittimità costituzionale della legge 228/2012 (+1.100€), stabilizzare chi ha svolto le funzioni DSGA per più di 36 mesi, pagare la differenza retributiva nelle funzioni svolte come DSGA per gli anni 2009/2012 (+6.000€). Disponibile anche la lettera di messa in mora per ottenere subito le spettanze per la posizione economica del periodo febbraio-agosto 2014 (+720€). Ancora aperti i ricorsi per stabilizzare personale ATA e collaboratore scolastico secondo UE.  

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): basta alla politica dei tagli al personale ATA, dimenticato dal Governo e dal Sindacato.

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