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ATA

A seguito della pubblicazione dei bandi per l'aggiornamento delle Graduatorie Permanenti ATA, l'Anief attiva lo specifico ricorso presso il TAR del Lazio al fine dell'integrale riconoscimento del servizio svolto nelle scuole paritarie cui illegittimamente il MIUR attribuisce la metà del punteggio annuale riconosciuto per le scuole statali. Aperti anche sportelli per la consulenza professionale. Consulta l’elenco.  Adesioni entro l’8 aprile. Per aderire al ricorso vai al seguente link.

L'Anief, unico sindacato che da sempre si è posto come vessillo di tutela della legalità e del rispetto della normativa primaria, propone specifici ricorsi per contestare le tabelle di valutazione del servizio utilizzate per l'aggiornamento delle graduatorie ATA “24 mesi”. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): “Ancora una volta il MIUR pone in essere un'illegittima discriminazione nei confronti del servizio prestato nelle scuole paritarie. Come per le procedure di mobilità relative al personale docente dove abbiamo già vinto nei tribunali, la normativa parla chiaro: il servizio nelle paritarie va riconosciuto per intero e senza alcuna discriminazione rispetto a quello svolto nella statale”. Può aderire a questo ricorso il personale ATA di tutti i profili professionali che intende aggiornare la propria posizione o inserirsi nelle graduatorie provinciali permanenti 24 mesi e ha servizio svolto nelle scuole paritarie. Attivi, presso le sedi Anief di tutta Italia, gli sportelli di consulenza dedicati per la compilazione dei modelli di inserimento/aggiornamento delle graduatorie ATA “24 mesi”. Cerca la sede Anief più vicina a te.

 Seminario di studio Rivolto a tutto il personale ATA

"Il personale ATA: dalla Buona Scuola al nuovo contratto”

Approfondimenti e rivendicazioni per il personale non docente

Anche per il corrente anno scolastico Anief riapre il comparto ATA attraverso il rilancio dell’iniziativa AVANTI ATA, volta a portare in tutte le regioni dei seminari di studio e formazione gratuiti, per un approfondimento ed uno studio sulle condizioni di questa categoria di lavoratori.

Anief in collaborazione con Eurosofia, entra nella tua scuola con un progetto che intende non abbandonare gli ATA a se stessi e continuare la battaglia per il riconoscimento del lavoro svolto da tutto il personale non docente che in questi anni ha dovuto effettuare mansioni, spesso di profilo superiore, per le quali non ha ricevuto né formazione nè linee guida; una formazione stabile e precisa, non estemporanea e a volte solo dichiarata.

Per la prima volta nasce e grazie ad Anief un comparto dedicato solo al personale ATA volto a ribadire in tutte le sedi opportune delle legittime necessità sinora mai sostenute né riconosciute e finalmente costruire insieme una piattaforma rivendicativa per arrivare uniti a creare anche le condizioni per una dignitosa pensione.

Gli ATA per gli ATA: con Anief si potrà collaborare con la struttura ATA, si potrà proporre la propria candidatura quale componente della Rsu per il prossimo anno e naturalmente seguire uno dei seminari programmati nella tua regione.

Per informazioni, per aderire ai ricorsi o per organizzare un seminario nella tua scuola scrivi una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contatta i responsabili ANIEF della tua regione

 

 Richiesta permesso RSU       Richiesta permesso personale ATA

 

REGIONE CITTA' E DATA SCARICA LA LOCANDINA
ABRUZZO    
SAN SALVO (CH)     2 MARZO 2017 Scarica la locandina
TE - ROSETO DEGLI ABRUZZI 11 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
BASILICATA                     
CALABRIA  
 REGGIO C. 9 MARZO 2017  Scarica la locandina 
COSENZA 18 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
CAMPANIA  
NAPOLI 29 MARZO 2017 Scarica la locandina
EMILIA-ROMAGNA  
MEZZANO (RA) 15 MARZO 2017 Scarica la locandina
RIMINI 22 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
FRIULI-VENEZIA GIULIA  
UD 20 MARZO 2017 Scarica la locandina
TR 20 APRILE 2017 Scarica la locandina
LAZIO  
ROMA 31 MARZO 2017 Scarica la locandina
Formia (LT) 2 maggio 2017 Scarica la locandina
LIGURIA  
GE 27 APRILE 2017 Scarica la locandina
SV - ALBISOLA SUPERIORE 5 APRILE 2017 Scarica la locandina
LOMBARDIA  
MI - CINISELLO B. 20 FEBBRAIO 2017 Scarica la locandina
MI - CINISELLO B. 23 MARZO 2017 Scarica la locandina
VA - BUSTO ARSIZIO 5 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
MARCHE  
ANCONA 15 FEBBRAIO 2017 Scarica la locandina 
MOLISE  
CAMPOBASSO 30 MARZO 2017 Scarica la locandina
PIEMONTE
TORINO 21 FEBBRAIO 2017 Scarica la locandina
BI 21 APRILE 2017 Scarica la locandina
PUGLIA
BA 9 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
BA 10 MARZO  2017 Scarica la locandina 
FG 10 APRILE 2017 Scarica la locandina
SARDEGNA
CA - SELARGIUS 24 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
SS 22 MARZO 2017 Scarica la locandina
SICILIA
PALERMO 13 MARZO 2017 Scarica la locandina
CT- ACIREALE 31 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
TP - MAZARA 19 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
TOSCANA
FIRENZE  16 FEBBRAIO 2017 Scarica la locandina
LUCCA 17 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
BARGA - LU 8 GIUGNO 2017 Scarica la locndina
PISA   24 MARZO 2017 Scarica la locandina
GROSSETO 3 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
UMBRIA  
PG - FOLIGNO 7 APRILE 2017 Scarica la locandina
VALLE D'AOSTA    
AO 16 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
VENETO  
BL 29 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
BL - PIAVE DI CADORE 11 APRILE 2017 Scarica la locandina
TV 4 MAGGIO 2017 Scarica la locandina
TRENTINO    

Nella Legge di Bilancio non vi è alcun cenno alla copertura economica per le tanto annunciate immissioni in ruolo del personale ATA, né all’atteso concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi che, nei giorni scorsi, sembrava a un passo dal compimento. Questi, invece, i provvedimenti dati per sicuri: si prevede che con 200milioni di euro, 20-25mila cattedre si spostino dall’organico di fatto a quello di diritto e lo stanziamento di 300 milioni per finanziare le "deleghe" della Buona Scuola. Altri 100 milioni sono per gli istituti paritari; una quota ancora da definire prevede il potenziamento degli Istituti tecnici superiori e la decontribuzione per le aziende che assumono i giovani diplomati; 5 milioni di euro serviranno, ancora, a rafforzare l'Orientamento nelle scuole.  

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): chi governa continua a pensare che i tanti progetti e responsabilità introdotti con la scuola dell’autonomia si possano attuare caricando di ulteriori gravosi computi le attuali segreterie degli istituti, nonché i tecnici di laboratorio e i collaboratori scolastici, oggi già in servizio, oberati di lavoro. Davamo per scontato che la Legge di Stabilità contenesse dei finanziamenti a tale scopo: si continua, invece, a rimandare così come è avvenuto con il Concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, atteso da più di 20 anni, annunciato nei giorni scorsi, ma neanche stavolta finanziato.

 

Proprio nell’anno di attuazione della Buona Scuola, il Miur continua a risparmiare sul personale Ata. Alla cancellazione di 47mila posti, per via del dimensionamento di Tremonti-Gelmini, ha fatto seguito quest’anno la sparizione di altre 2.020 unità. Dagli istituti cresce, così, la richiesta di incremento di organico. Il Miur risponde ma sempre con il “bilancino”: in tutta la Sicilia è stato implementato di soli 80 posti. La Lombardia ne ha ricevuti appena 239 in deroga ma non bastano, comunque, a sopperire il taglio dei 392 del 2015. Intanto, le assunzioni rimangono solo annunciate e anche il “potenziamento” ha rispecchiato tale logica: è giunta una mole consistente di lavoro in più ma neanche un posto. In questa situazione di emergenza, il minimo che potesse fare il Miur era cancellare la norma taglia-supplenze brevi: non è stato fatto e, in compenso, l’amministrazione continua a tenere nascosti migliaia e migliaia di posti liberi.

Marcello Pacifico (presidente Anief): come si può investire nella scuola e, poi, risparmiare sui suoi elementi portanti? Abbiamo sempre più l’impressione che contro il personale Ata ci sia una sorta di accanimento: non si spiegherebbero, infatti, dopo due anni di blocco del turn over per via del mai compiuto assorbimento dei lavoratori delle province, le 10mila assunzioni annunciate in estate dal sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone, ma di cui si sono perse le tracce. Non si comprenderebbe, inoltre, neppure la comunicazione di volontà, fatta ai sindacati solo pochi giorni fa, di realizzare un piano straordinario di immissioni in ruolo a favore del personale Ata attraverso la Legge di Stabilità ma, per il quale, ancora non si sa nulla sulla copertura economica. Nella logica degli annunci incompiuti, vi è anche il promesso concorso per Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi.

Il Miur, non solo mantiene in vita la norma taglia-supplenze brevi, ma continua a tenere nascosti altri 20mila posti in realtà liberi, al netto dei pensionamenti 2016, affidandoli a supplenze fino al 30 giugno. Alle assunzioni su posti vacanti, ne andavano aggiunte almeno altre 10mila come ‘potenziatori’: come si potrebbero realizzare, altrimenti, i progetti e le attività aggiuntive introdotte dalla scuola dell’autonomia, con la Buona Scuola, che ha previsto quasi 50mila docenti per l’organico di potenziamento? Non si vorrà scaricare questo onere sul personale Ata già in servizio, falcidiato da 47mila tagli di posti in un solo triennio, sino alla cancellazione di altri 2.020 posti assecondata da questo Governo?

Marcello Pacifico (presidente Anief): siamo contenti per le assunzioni, ma è paradossale che non si copra nemmeno il turn over. Bene la notizia sull’avvio del concorso per Dsga, ma rappresenta un atto dovuto che aspettavamo da ormai 20 anni. Nel frattempo le reggenze sono aumentate a dismisura. E del concorso per Coordinatore Amministrativo, invece, non parla nessuno.

 
 

Il decreto interministeriale Miur-Mef sancisce la cancellazione di oltre 2mila amministrativi, tecnici e ausiliari. Una manovra inspiegabile, visto che gli studenti sono aumentati di oltre 8mila unità e nelle scuole sono stati assunti quasi 50mila docenti “potenziatori”. Incurante di tutto ciò, l’amministrazione a fronte dei 205.554 posti autorizzati 24 mesi fa, è passata a quota 203.534. Anief rilancia i ricorsi contro questa assurda politica.

Marcello Pacifico (presidente Anief): il Governo trovi le economie e assuma il prima possibile tutti gli Ata su posti vacanti, più almeno altri 20mila sotto forma di organico potenziato. In caso contrario, le scuole continueranno a vivere in emergenza. Eppure, l’incremento di organico Ata era indicato nella Buona Scuola. Programmare il potenziamento delle scuole autonome, senza fornire loro le risorse umane, rappresenta l’ennesimo bluff. E che dire dei Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi, per i quali non si svolge un concorso pubblico da circa 20 anni? Lo stesso vale per i Coordinatori del Dsga.

 

Spunti di riflessione per la costruzione di una piattaforma rivendicativa

Anief in collaborazione con Eurosofia ha ritagliato all’interno del programma della Scuola estiva 2016, nella suggestiva cornice della Città del mare a Terrasini (Cinisi), una giornata di formazione rivolta al personale ATA, il 13 luglio dalle ore 10.30 alle ore 17.00.

Contenuti

Sarà un momento formativo ma anche di confronto e di dibattito, saranno analizzati gli aspetti gestionali ed amministrativi e le novità introdotte dalle Legge 107/2015.

In particolare si affronteranno diversi aspetti di tematiche legate al mancato riconoscimento di tanti diritti ormai negati e forse riconquistabili solo attraverso aule giudiziarie, per ribadire e rilanciare l’importanza e la dignità di tutto il personale che non svolge compiti di docenza.

Destinatari

Personale ATA

 

Il modulo formativo:

Il modulo formativo proposto è connotato da un'impronta seminariale, che si articolerà dalle ore 10.30 alle ore 17.00, per poter consentire il rientro non troppo tardi al termine dei lavori.

Anche a fronte di un considerevole incremento di allievi a livello nazionale, l’amministrazione – sempre sotto pressione del Mef per limitare le spese - non viene meno alla decisione di eliminare oltre 2mila amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici. Dando seguito all’incredibile “dimenticanza” nella riforma 107/2015, nella quale non è stata prevista alcuna forma di carriera professionale, né un’immissione in ruolo.

Marcello Pacifico (presidente Anief): continuare a cancellare posti di personale Ata rappresenta un errore che potrebbe costare caro. È un paradosso, perché così si mina una delle sezioni centrali della riforma, nella parte in cui prevede un’accelerazione verso l’autonomia degli istituti, anche attraverso l’immissione in ruolo di circa 50mila docenti ‘potenziatori’. Da chi verrebbe supportato – a livello tecnico, di segreteria, sorveglianza e pulizia – questo surplus di lavoro? Anche perché sono due anni che per questi lavoratori, dimenticati dallo Stato, non si fa nemmeno una stabilizzazione. Nemmeno per coprire il turn over.

 

Conclusa oggi a Palermo, la lunga serie di incontri con il personale, tenuta in tutte le regioni d’Italia: a tanti amministrativi, tecnici, ausiliari e Dsga, il presidente nazionale Anief, Marcello Pacifico, ha illustrato i motivi per cui la riforma 107/2015 non può soddisfare la categoria, per la quale non è stata prevista alcuna forma di carriera professionale, né un’immissione in ruolo. E nemmeno una modalità d’incremento in busta paga. L’unica buona notizia per questa categoria di lavoratori precari, rivendicata dall’Anief da mesi, è la tardiva nota 15307, del 31 maggio 2016, con cui il Miur ha autorizzato gli Usr a procedere con le proroghe fino al 31 agosto dei contratti di supplenza del personale Ata conferiti su posti in organico di diritto. Che però continuano ad essere considerati tali solo in minima parte.

Marcello Pacifico (presidente Anief): la verità è che la riforma ha prima ignorato e poi calpestato gli amministrativi, tecnici, ausiliari e Dsga. E questo è palese, c’è un forte malcontento. Per tali motivi, abbiamo concordato l’esigenza di redigere una specifica piattaforma Ata e di continuare il confronto sulle principali rivendicazioni da sostenere. E nel frattempo continua la battaglia legale per le mancate assunzioni.

 

Viene da chiedersi che fine abbiano fatto le oltre 6.200 stabilizzazioni “congelate” lo scorso anno, per via delle improbabili (mai realizzate) assegnazioni di quei posti ai 1.644 lavoratori perdenti posto delle province. E per quale motivo, anziché potenziare questi organici, si preferisce lasciare sguarnite le scuole del dopo 107/15. Penalizzate anche dalla recente mancata sostituzione di assistenti amministrativi e tecnici di ruolo per i primi sette giorni di assenza.

Marcello Pacifico (presidente Anief): è bene che al Ministero dell’Istruzione si rendano conto che è giunta l’ora di stabilizzare il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Concedendo loro pure l’assunzione con modalità retroattiva. Senza personale addetto alla pulizia e sorveglianza, sia quello legato direttamente ai progetti e alla didattica innovativa, gli obiettivi fissati in ogni istituto attraverso il Piano dell’offerta formativa di durata triennale non saranno attuabili.

 

In arrivo l’attesa “posizione economica”, un forfait di aumento stipendiale da tempo accordato, ma rimasto fermo “a causa di un palleggiamento tra MIUR e MEF”. Inoltre, appare imminente lo sblocco delle assunzioni degli Ata, ferme ormai da quasi due anni: il Ministro dell’Istruzione, avrebbe infatti scritto alla collega della Funzione Pubblica, Marianna Madia, per riprendere in carico gli oltre 6mila posti vacanti, nel frattempo diventati quasi 7mila. Anche perché nell’anno di blocco, imposto dalla stessa PA, a quanto ci risulta, nemmeno uno di quei posti di lavoro è andato al personale in esubero delle province. Rimane ancora in bilico, invece, l’estensione di due mesi – anche luglio e agosto – delle supplenze su posti vacanti. Chi vuole recuperare i due mesi persi con Anief può cliccare questo link.

Marcello Pacifico (presidente Anief): le  ultime sentenze dei giudici che hanno dato ragione:presto, inoltre, presenteremo pure la richiesta dei danni procurati ai precari per la mancata assunzione. Al Miur diciamo: invece di continuare a prendere tempo sui posti effettivamente liberi, sarebbe meglio che l’amministrazione concentri gli sforzi sulle immissioni in ruolo, che non possono essere più procrastinate.

 

Si va verso il totale mancato assorbimento dei dipendenti delle province perdenti posto. A fronte di meno di 2mila lavoratori in queste condizioni, si è deciso inopinatamente di bloccare il turn over già programmato nella Scuola, dove i posti liberi sono quasi 28mila. Senza dimenticare che ci sono circa 3.500 disponibilità da parte di altre istituzioni pubbliche e ministeri vari. Chi vuole recuperare i due mesi persi può cliccare su questo link.

Marcello Pacifico (presidente Anief): Non c’è mai stato motivo per congelare e ridimensionare i contratti annuali. Ora, poi, non sussiste nemmeno un barlume di dubbio. A loro favore ci sono anche le ultime sentenze dei giudici che hanno dato ragione all’Anief. Presto, inoltre, presenteremo pure la richiesta dei danni procurati ai precari per la mancata assunzione.

Le sedi regionali ANIEF pronte a fornire consulenza al personale ATA interessato alla partecipazione al concorso ATA 24 mesi ed all’assistenza nella compilazione della domanda di inserimento/aggiornamento nella graduatoria permanente provinciale di 1^ fascia.

Il settore ATA dell’ANIEF comunica che sono attivi sportelli in ogni regione, oltre a consulenza telefonica, contatta la sede ANIEF più vicina a casa tua.  

L’attenzione del sindacato rivolta al personale non docente prosegue nel fornire servizi che vanno dalla formazione professionale sul territorio attraverso il ciclo di seminari tematici nazionali iniziato nel mese di Gennaio (cerca quello della tua regione nell’apposita area www.anief.org – seminari Ata), all’assistenza nella compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento (ed a breve di quelle relative alla mobilità), nell’ottica di sostenere un settore completamente trascurato dalla Legge 107/2015 e nel corso degli ultimi abbandonato da altre Organizzazioni Sindacali.

L’ANIEF è ulteriormente impegnata nell’affiancare il personale ATA nel riconoscimento di diritti calpestati da leggi finanziare e da regolamenti, anche attraverso attivazione di ben 8 ricorsi specifici per la tutela di tutti i profili professionali.

Il personale ATA con contratto a tempo determinato, assunto annualmente e ripetutamente dal MIUR, ha diritto alla medesima progressione economica e di carriera riconosciuta al medesimo personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Questo quanto emerge dalla Sentenza ottenuta per l'ANIEF presso il Tribunale del Lavoro di Palermo grazie al prezioso intervento degli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli e Maria Adamo: la normativa comunitaria, infatti, vieta un trattamento retributivo che risulti sfavorevole ai precari per il solo fatto di essere assunti a termine.

 

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