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News Formazione

La prova preselettiva per il concorso per diventare dirigente scolastico è sempre più vicina. Le richieste di partecipazione pervenute al Miur sono 35.044, i posti a disposizione per i futuri dirigenti sono 2.425: per superare la prova preselettiva è necessaria una preparazione esaustiva ed un metodo rapido ed efficace. Le date della prova preselettiva saranno pubblicate il 27 febbraio 2018 in Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi e contestualmente sulla Gazzetta sarà resa nota anche la pubblicazione della batteria di 4mila quesiti da cui saranno estratte le 100 domande della prova preselettiva. I 100 quesiti a risposta chiusa avranno quattro opzioni di risposta, una sola corretta ed è importante avere gli strumenti per riconoscerla subito, considerata la ristretta tempistica per rispondere.

 

Oggi, primo febbraio 2018, i sindacati si sono riuniti al Miur per un’informativa sul bando di concorso riservato ai docenti abilitati o in possesso di specializzazione su sostegno; durante l’incontro sono state comunicate le date ufficiali per inoltrare le domande. Si ritiene ormai imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, anche se la tempistica non corrisponde a quella annunciata in precedenza. A seguito della sentenza che consente la partecipazione anche ai docenti di ruolo, il Miur ha ritenuto importante concedersi una pausa di riflessione per delineare meglio l’organizzazione del concorso e la gestione del percorso FIT che ne conseguirà. Le richieste di partecipazione potranno essere inoltrate su Istanze on line a partire dalle ore 9.00 del 20 febbraio alle ore 23.59 del 22 marzo 2018. Il reclutamento avviato riguarderà esclusivamente la scuola secondaria ed è riservata a coloro che sono in possesso di abilitazione per la classe di concorso richiesta. Nel decreto il Miur saranno specificate anche le modalità di partecipazione per i docenti di ruolo.

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“Il 2017 è stato un anno significativo per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, per l’educazione a un uso consapevole della Rete, anche sul fronte del linguaggio” ha affermato la Ministra Fedeli in occasione della conferenza stampa relativa all’avvio del tavolo di lavoro del Miur: “Penso all’approvazione della prima legge dedicata a questi temi, la 71 del 2017, che attribuisce a una pluralità di soggetti compiti e responsabilità ben precisi, ribadendo il ruolo centrale delle scuole. Proprio in attuazione di quella legge, il 6 febbraio prossimo, nella stessa giornata in cui celebreremo il Safer Internet Day, avvieremo i lavori del Tavolo tecnico inter-istituzionale, insediato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal MIUR, che elaborerà un Piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo e realizzerà un sistema di raccolta di dati per monitorare l’evoluzione di questi fenomeni, avvalendosi anche della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni e di altre Forze di polizia. Abbiamo a disposizione 1 milione di euro per le azioni di contrasto”.

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Eurosofia ha attivato un innovativo corso di aggiornamento dal titolo: “Coding, pensiero computazionale e didattica digitale”. Il corso consente di acquisire abilità specifiche per la risoluzione di problemi in modo coinvolgente e creativo. Coding e pensiero computazionale, nella scuola, sono afferenti alla robotica educativa. Nel coding si usano strumenti che consentono di visualizzare i risultati su uno schermo. Nella robotica educativa i bambini apprendono un approccio nuovo alle materie scientifiche attraverso la robotica. Il codingguida gli allievi al pensiero computazionale attraverso un approccio ludico e creativo. Potrebbe sembrare solo un gioco ma agevola lo sviluppo cognitivo e si basano sul concetto di “learning by doing”, imparare facendo, senza passare da lunghe lezioni teoriche che potrebbero abbassare notevolmente la soglia d’attenzione.

 

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Rendi competitivo il tuo curriculum, implementandolo con abilità e conoscenze specifiche, funzionali ad una visione delle attività scolastiche alle quale aspiri. Gestire lo studio in modo oculato e con una tempistica diluita consente di creare un background culturale adeguato e realmente efficace. I tempi di apprendimento sono variabili ma concedersi più tempo permette allo studente di approfondire in modo più scrupoloso le nuove nozioni. 

Eurosofia ti offre una vasta gamma di percorsi formativi per aiutarti a raggiungere nuovi obiettivi professionali, per rinnovare e valorizzare la tua strategia didattica  ed impreziosire il tuo curriculum. Investi il tuo bonus per l’autoformazione in modo proficuo, acquisendo nuove abilità e accrescendo le tue competenze con metodologie d'apprendimento all’avanguardia. Attualizzare il proprio portfolio significa creare differenti presupposti lavorativi e potenziare anche gli standard dell’istituzione scolastica presso la quale si svolge servizio. Eurosofia ha progettato numerosi corsi per soddisfare le esigenze formative previste dai 9 ambiti individuati per la formazione obbligatoria dei docenti dal Piano Nazionale di formazione triennale 2016/2019.

 

Per attenersi alle tempistiche annunciate, è necessario che il bando sia emanato il prima possibile, per poter gestire la macchina organizzativa in modo efficiente e formare le commissioni per la prova orale, che ricordiamo, non ha uno scopo selettivo ma è fondamentale per creare i gruppi di lavoro nelle prossime settimane, per consentire ai docenti di partecipare alle procedure di immissione in ruolo già dall’a.s. 2017/18. I docenti saranno in seguito progressivamente inseriti nel 3° anno del percorso FIT, il percorso di formazione e tirocinio al termine del quale ci sarà la conferma in ruolo.

 

I titoli valutabili, nell’ambito del corso-concorso per diventare dirigente scolastico, sono quelli indicati nella tabella A allegata al D.M. n.138/2017, alla quale sono state apportate alcune modifiche (vedi errata corrige pubblicata nella G.U. del 21 ottobre 2017, n. 247). I candidati dovevano aver acquisito i titoli valutabili entro la data di presentazione delle domande di partecipazione al concorso (29 dicembre 2017).

 

Il nuovo sistema di reclutamento e tirocinio della scuola secondaria di primo e secondo grado, definito dal decreto legislativo n. 59/2017, prevede, dopo il superamento delle prove concorsuali, un percorso suddiviso in tre fasi, al termine delle quali si accede al ruolo. Il Decreto sarà promulgato a breve, come preannunciato dalla Ministra Fedeli. I contenuti potrebbero essere ancora soggetti a variazioni prima della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, in base ad eventuali disposizioni successive alla stesura.

 

Il 29 dicembre si è conclusa la fase di presentazione delle domande per la partecipazione al bando per diventare Dirigente scolastico: più di 39.264 domande presentate, di cui 35.044 effettivamente pervenute. Si tratta del primo concorso per l’assunzione di dirigenti scolastici dopo oltre sei anni di attesa e le notevoli polemiche sollevate dall'ultimo concorso del 2011. Un dato rilevante è l'età media delle candidate e dei candidati: è di 49 anni. La Regione nella quale sono state presentate più domande è la Campania (7.039), seguita da Sicilia (5.595), Lazio (3.887), Puglia (3.719) e Lombardia (3.051).

 

Eurosofia, ente accreditato al Miur, per ampliare la sua offerta formativa ed offrire un maggior numero di proposte da diversi anni si avvale della collaborazione di altri enti. Eurosofia è un E.c.p. dell’Università telematica Pegaso e vi offre l’opportunità di acquisire i 24 cfu in materie psico/antropo/sociologiche e metodologie didattiche, indispensabili per la partecipazione al nuovo concorso del reclutamento dei docenti. Eurosofia, in collaborazione con Anief ed Unipegaso, ti consente di acquisire i 24 CFU quali requisiti d’accesso per il prossimo Concorso a cattedra (Fit).

 

Scegli i percorsi formativi attinenti ai tuoi nuovi obiettivi o coerenti con il tuo ambito d’insegnamento. Investi il tuo bonus per l’autoformazione in modo proficuo, acquisendo nuove abilità e veicolando la tua crescita professionale con metodologie didattiche all’avanguardia. Attualizzare il proprio curriculum significa creare differenti presupposti lavorativi ed accrescere anche il valore dell’istituzione scolastica presso la quale si svolge servizio. Eurosofia ha progettato numerosi corsi per soddisfare le esigenze formative previste dai 9 ambiti individuati per la formazione obbligatoria dei docenti dal Piano Nazionale di formazione triennale 2016/2019. I corsi da 40 ore si svolgono in modalità e-learning. Su richiesta, e con una quota individuale, è possibile organizzare un incontro in presenza, al raggiungimento di un minimo di 10 richieste per sede di svolgimento.

Ultimi due giorni a disposizione per inoltrare istanza di partecipazione. Sono state inviate circa più di 35 mila domande on line per partecipare al Concorso per il reclutamento dei nuovi 2.425 dirigenti scolastici per il prossimo triennio. Le procedure per iscriversi sono state avviate il 29 novembre e sarà possibile farlo solo fino al 29 dicembre 2017. È ormai acclarato che sarà necessario lo svolgimento di una prova preselettiva, prevista per marzo-aprile 2018, per graduare 8.700 candidati con miglior punteggio da ammettere alla prova scritta.

 

La piattaforma Spid è stata riattivata e sono adesso presenti le somme residue dell’anno scolastico precedente. Ricordiamo che gli importi e/o i buoni generati ma non spesi, relativi allo scorso anno scolastico, vanno destinati entro il 31/08/2018. Rendi competitivo il tuo curriculum, implementandolo con abilità e competenze specifiche e funzionali alle attività scolastiche alle quale aspiri.

 

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli il 14 sera ha apposto la sua firma al decreto con le modalità di svolgimento del prossimo Concorso per il reclutamento di docenti di scuola secondaria, aperto a chi è già in possesso di abilitazione. Il provvedimento necessita ora soltanto della registrazione alla Corte dei conti e dell’emanazione da parte del Ministero. “Il decreto firmato – spiega Valeria Fedeli – riguarda la prima di tre selezioni che stiamo avviando in base a quanto previsto da uno dei decreti attuativi della legge 107 varati ad aprile, che disegna un nuovo modello di reclutamento per fare in modo che ci siano tempi certi e percorsi definiti per diventare insegnanti”.

 

La conoscenza della lingua inglese è divenuta obbligatoria per tutti i concorsi pubblici e non sarà consentito scegliere una qualsivoglia lingua straniera di preferenza: l’inglese sarà valutato in dalle commissioni giudicatrici. In alcuni bandi di concorso, potrebbero talvolta essere richieste altre lingue straniere. Ha innescato numerose polemiche il fatto di richiedere i requisiti obbligatori per partecipare al concorso Inps, in particolare l’obbligatorietà, per l’ammissione, di essere in possesso di una Certificazione B2. Questa richiesta perentoria ha generato un notevole malcontento tra coloro che aspiravano – e aspirano – a partecipare al concorso, perché in circa un mese di tempo è molto difficile prepararsi adeguatamente se non si ha già una conoscenza pregressa dell’idioma.

 

Come affermato dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli: “L’alternanza scuola-lavoro è un’innovazione didattica importante. È uno strumento che offre alle studentesse e agli studenti la possibilità di acquisire competenze trasversali e consente loro di orientarsi con più consapevolezza verso il loro futuro di studi e lavorativo. L’alternanza è uno strumento in cui crediamo profondamente. Anche per questo, come Ministero, lavoriamo per elevare ulteriormente la qualità dei percorsi offerti, mettendo al centro, come ho ribadito il 10 ottobre in audizione in Parlamento, le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Su questo punto garantiamo il massimo impegno e anche la massima fermezza di intervento in caso di situazioni in cui il patto formativo che sta alla base dell’alternanza sia violato, impedendo a studentesse e studenti di fare un percorso significativo, innovativo e di qualità. Stiamo mettendo in campo strumenti concreti che vanno in questa direzione e che ci consentiranno un costante monitoraggio e controllo perché la qualità formativa è decisiva”. Gli intenti sono ineccepibili, purtroppo alcune volte i risultati non sono stati quelli sperati.

 

Lo schema di decreto sul riordino del reclutamento dei docenti per il prossimo triennio esclude l’assunzione dei precari abilitati, ignorati dal piano straordinario di assunzioni, e di chi ha partecipato all’ultimo concorso a cattedra. Nessuna soluzione per i laureati che potevano misurare il loro merito e non possono conseguire l’abilitazione. Inoltre, i futuri tirocinanti lavoreranno senza aver riconosciuta la loro professionalità. Non si può prevedere una fase transitoria, senza tener conto di quanto accade nelle scuole per garantire la continuità didattica.

 

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): non si può prevedere una fase transitoria per il reclutamento senza tener conto di quanto accade nelle scuole per garantire la continuità didattica. È impensabile continuare a tenere fuori la porta, praticamente nello stato di precari a vita, i tanti docenti che oggi garantiscono la regolarità delle lezioni nelle nostre scuole. Vale la pena ricordare che tra i 100mila docenti precari, che oggi ancora sottoscrivono una supplenza annuale o fino al termine delle lezioni, ben l’80% sono supplenti iscritti nelle graduatorie d’istituto: tutti insegnanti abilitati con lo stesso percorso e con le medesime modalità di chi li ha preceduti attraverso le Ssis fino al 2011. Ecco perché il sindacato continua a chiedere la tutela di chi lavora nelle scuole, nelle aule dei tribunali come al Parlamento.

 

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