Dopo la recente sentenza del Tribunale Amministrativo n. 9234/2017 che ha confermato in toto le tesi sostenute dal nostro sindacato riguardo al diritto all'inserimento in II fascia G.I. dei diplomati ITP, ora il TAR Lazio fissa le udienze di discussione in camera di consiglio per i ricorrenti Anief e comunica l'imminente riapertura delle G.I. da parte del Miur. Marcello Pacifico: il Miur esegua con celerità gli ordini del tribunale anche per quanto riguarda gli abilitati AFAM e diplomati magistrale linguistico e inserisca tutti i docenti che ne hanno titolo nelle rispettive graduatorie degli abilitati.

 

Il TAR Lazio, infatti, nel fissare le udienze di discussione in camera di consiglio per i ricorsi Anief volti all'inserimento nella II fascia delle Graduatorie d'Istituto dei docenti in possesso di diploma ITP, ritiene non necessario l'accoglimento di provvedimenti monocratici d'urgenza “considerato che l’amministrazione risulta in procinto di adottare le conseguenti determinazioni, satisfattive della pretesa ricorsuale”.  Dopo il successo ottenuto dall'Anief con la partecipazione degli ITP al concorso a cattedra 2016 da cui erano stati esclusi, la sentenza di pieno accoglimento in favore degli insegnanti Tecnico-pratici per l'inserimento nelle graduatorie degli abilitati è intervenuta nei giorni scorsi determinando un altro successo per le tesi del giovane sindacato. Nella sentenza, che in base a quanto sostenuto dal TAR Lazio il Miur sembra in procinto di eseguire, lo stesso Tribunale Amministrativo non manca di specificare come “il possesso di diploma ITP – purché rientrante nell’elenco di cui all’Allegato C al D.M. n. 39/1998 – ai sensi dell’art.2 del medesimo D.M. n.39/1998 consentiva la partecipazione ai concorsi per l’insegnamento della relativa materia negli istituti di scuola secondaria nelle classi di concorso tecnico/pratiche per il cui accesso era sufficiente il diploma di istruzione di scuola secondaria è indubbio che alle tipologie di diplomi rientranti in tale elenco fosse riconosciuto valore di “titolo abilitativo all’insegnamento”, senza alcuna necessità, qualora il diplomato intendesse svolgere attività di insegnamento nelle corrispondenti classi di concorso, di conseguire titolo abilitativo ulteriore” e annulla il Decreto Ministeriale n. 374/2017 nella parte in cui ha precluso a tali categorie di docenti l'accesso alla II Fascia delle Graduatorie d'Istituto.

“Il Tribunale Amministrativo ha nuovamente confermato le nostre tesi sugli ITP – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief e segretario confederale Cisal - e ha accolto quanto da noi rilevato già all'atto della pubblicazione del nuovo DM di aggiornamento delle graduatorie d'istituto in merito al diritto dei diplomati ITP a essere inseriti tra i docenti abilitati. Siamo certi che il TAR si esprimerà in tal senso anche in relazione ai diplomati AFAM e magistrale linguistico per cui esistono pronunciamenti favorevoli già in Consiglio di Stato. Auspichiamo che davvero il Ministero dell'Istruzione agisca senza indugio e nel pieno rispetto degli ordini del tribunale e provveda a dare le corrette indicazioni agli ATP e alle scuole capofila per registrare l'immediato inserimento nella II fascia delle Graduatorie d'Istituto di tutti gli aventi diritto”. L'Anief invierà a tutti i docenti che si sono affidati con fiducia al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti, precise e specifiche istruzioni non appena saranno emanati tutti i provvedimenti attesi dal Tribunale Amministrativo che confermeranno quanto già previsto nella recente sentenza.

Ancora una volta, dunque, l'Anief, avuto conferma di saper ben interpretare la normativa primaria di riferimento e di saper agire con efficacia contro provvedimenti ministeriali illegittimi e lesivi dei diritti dei lavoratori della scuola.

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